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    Zuckerberg chiede nuove regole per internet

    Fotografia: Mark Zuckerberg (ANSA)

    Da tempo si parla di beta di programmi appartenenti all’ecosistema di Facebook che presentano nuove funzioni contro fake news e immagini costruite.

    Ora, è lo stesso papà di Facebook a scendere in campo, chiedendo “nuove regole per proteggere il web dai contenuti pericolosi con un ruolo più attivo da parte dei governi“. Il numero uno del social network più popolare al mondo ha affidato le sue parole al Washington Post del ‘collega’ Jeff Bezos, il guru di Amazon, che ha pubblicato una lettera aperta. Zuckerberg ha individuato quattro aree principali su cui intervenire: rafforzare la lotta ai contenuti più pericolosi, garantire l’assoluta integrità del processo elettorale ovunque, blindare la protezione della privacy e riconoscere il diritto alla portabilità dei dati.

    Per il Ceo del più grande social media al mondo – scottato da scandali e accuse legati alla privacy – bisogna quindi lavorare insieme agli stati per mettere a punto una cornice globale e il modello deve essere quello della General Data Protection Regulation dell’Unione europea, recentemente preso come punto di riferimento anche da Apple.

    Intanto, in vista delle elezioni europee del prossimo maggio, Facebook si prepara nuovamente ad allestire nel suo quartier generale di Menlo Park quella war room messa già in piedi per le elezioni di metà mandato negli Usa, per non ripetere gli stessi errori del 2016 e stroncare sul nascere ogni tentativo di usare la più popolare piattaforma social al mondo per influenzare il voto.