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    Wimbledon 2020 non si farà solo le guerre lo fermarono

     

    L’emergenza coronavirus miete un’altra vittima illustre, dopo le Olimpiadi e gli Europei di calcio, anche l’edizione 2020 di Wimbledon non si farà.

    Il più antico torneo di tennis del mondo doveva svolgersi a Londra dal 29 giugno al 12 luglio, continuando la tradizione del torneo del grande slam, considerato dagli appassionati come un’istituzione, che dal il 1877 ha visto i più grandi tennisti del mondo sfidarsi.

    Solo le due guerre mondiali erano riuscite a sospendere il torneo dal 1914 al 1919 e dal 1939 al 1946, al di fuori di questi nefasti eventi Wimbledon è sempre stato in programma sui campi dell’All England Club. Neanche il boicottaggio di 80 giocatori, nel 1973, riuscirono ad annullare il torneo, quell’anno i giocatori volevano la sospensione per sostenere lo jugoslavo Nikola Pilic, sospeso dalla Federazione Internazionale per essersi rifiutato giocare in Coppa Davis. Alla fine il torneo si disputò comunque.

    La notizia ufficiale è arrivata dalla direzione di Wimbledon: «I 134esimi Championships – si legge sul sito del torneo – si svolgeranno dal 28 giugno all’11 luglio 2021».

    «Abbiamo pensato soprattutto alla salute e alla sicurezza di tutti coloro che partecipano a Wimbledon – ha spiegato Ian Hewitt, presidente di Aeltc, l’All England Lawn Tennis and Croquet Club -, dal pubblico britannico ai visitatori da tutto il mondo, dai giocatori agli ospiti, al personale, ai volontari, ai partner e ai residenti locali. È una decisione che non abbiamo preso alla leggera, ma in seguito ad un’attenta e approfondita considerazione di tutti gli scenari».

    Federer è “devastato”

    Sua maestà Roger Federer dovrà rimandare la rincorsa alla nona vittoria sull’erba di Wimbledon della sua carriera, traguardo sfumato lo scorso anno perdendo quella che è stata definita “la finale del secolo” contro Djokovic.

    Il campione svizzero ha twittato una sola parola, «Devastato», seguita dal messaggio «Non esiste una gif per esprimere ciò che sento». Su Instagram aggiunge: «Non vedo l’ora di tornare a Wimbledon nel 2021».

    Serena Williams e “scioccata”

    Serena Williams, che ha trionfato sette volte a Wimbledon, ha scritto «Sono scioccata», e la campionessa uscente, la rumena Simona Halep, che l’anno scorso ha sconfitto proprio Serena Williams, guarda al futuro: «Sono triste nel sentire che Wimbledon quest’anno non si giocherà. La finale dello scorso anno sarà per sempre uno dei momenti più felici della mia vita ma stiamo affrontando qualcosa più grande del tennis, Wimbledon tornerà. Questo significa che dovrò attendere più a lungo per difendere il mio titolo».