fbpx

    Whatsapp: lotta alle immagini “false”

    Fotografia: Whatsapp lotta alle immagini fake (Henryk Ditze / Shutterstock.com)

    Le fake news esistono da quando è nato internet (ricordate i gattini bonsai?) ma delle “bufale” on line se ne è parlato soprattutto nell’ultimo anno, con i colossi del web impegnati a tutelarsi dalla diffusione di false notizie sulle loro piattaforme.

    WhatsApp si sta concentrando sulle immagini ritoccate o false e sta lavorando a un sistema che in futuro permetterà di risalire alla fonte delle jpeg. La nuova funzione è stata trovata in una versione beta della app che contiene un motore di ricerca interno per non uscire dal programma e poter trovare le immagini, valutando la loro attendibilità.

    In pratica, se l’utente riceve un’immagine, può caricarla su Google e vedere, tra i risultati della ricerca, in quali pagine web è stata pubblicata in passato. La nuova funzione, più che contrastare direttamente le notizie false, darà in mano agli utenti uno strumento per controllare le notizie che ricevono in chat. Per mettere in guardia le persone, WhatsApp già da mesi segnala quando un messaggio che si riceve non è stato scritto da chi lo manda, bensì inoltrato, e ha limitato il numero di persone a cui si può inviare simultaneamente lo stesso messaggio, così da contenere la propagazione delle bufale.