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    Vonn addio con bronzo e incorona Goggia sua erede

    Fotografia: Lindsey Vonn bacia la sua ultima medaglia in carriera (ANSA)

    La slovena Ilka Stuhec ha vinto l’oro di discesa ai Mondiali di Aare, confermando il titolo di due anni fa a St. Moritz, seguita dalla elvetica Corinne Suter. La notizia del giorno, però, è il bronzo della fuoriclasse statunitense Lindsey Vonn, oggi alla sua ultima gara in carriera.

    Lindsey Vonn festeggia la sua carriera (ANSA)

    Da alcuni giorni, la sciatrice aveva annunciato l’addio all’attività agonistica a causa dei molti infortuni e del dolore insopportabile, troppo per proseguire e tentare l’assalto al record di Ingemar Stenmark di 86 successi in Coppa del mondo (le mancavano 4 vittorie per eguagliarlo). E al traguardo, si è materializzata la leggenda svedese dello sci che le ha regalato un mazzo di fiori. “In questa discesa – ha detto la campionissimaho dato tutto e sciato veramente con il cuore. Ho visto che ieri Aksel Svindal ce l’ha fatta a chiudere la sua carriera a con una medaglia e mi sono detta che dovevo farcela anche io. Speravo nel podio e sono felicissima. Lo sci e’ stato il mio vero grandissimo amico in tutta la mia vita“.

    Niente podio per Sofia Goggia, solo 15ma. Miglior azzurra e’ stata la giovane gardenese Nicol Delago 6/a. “Non sono riuscita a interpretare bene la pista con quei curvoni lunghi – ha spiegato la Goggia – non ho mai preso le linee nel modo giusto. Non ero andata bene neanche nelle prove, magari in gara pensavo mi scattasse qualcosa in più invece ho fatto fatica. Non ho male, fisicamente sto davvero bene e non mi ha condizionato neppure il fatto che la discesa fosse corta, anche se è chiaro che partendo dal basso, è un po’ meno interessante. Semplicemente non ho sciato bene. Mi spiace non essermi espressa al mio meglio, chiaro che ai Mondiali contano solo le medaglie e io ho preso un secondo. Non sono contenta della mia gara ma non sono neanche triste per questa tappa del percorso. Ho conquistato una bellissima medaglia in superG e ora continuo a lavorare. Oggi non è andata e bisognerà fare un po’ di analisi, vedere quello che ha funzionato e quello che non ha funzionato, ma il mio percorso continua.” “La Vonn? – ha continuato – Mi ha abbracciato e mi ha detto che adesso che molla vuole che prenda il suo posto: una roba pesante. Lei è un’atleta straordinaria, sono molto contenta di aver gareggiato insieme a lei, questa medaglia è la cilegina sulla torta della sua carriera, un po’ come lo è stato per Svindal. Sono contenta anche per la Stuhec perché l’anno scorso si è fatto male nell’anno olimpico. Il mio Mondiale continuerà con il gigante”