fbpx

    VISTO DA MAXIM/American Animals, rapina in biblioteca

    Fotografia: Una scena del film American Animals (Teodora Film)

    AMERICAN ANIMALS –  Regia di Bart Layton, con Barry Keoghan, Evan Peters, Jared Abrahamson, Blake Jenner, Udo Kier, Ann Dowd. Poliziesco/drammatico, StatiUniti/RegnoUnito, durata 116’.

    Che disarmante e appassionante ingenuità c’è nell’avventato tentativo di rapina in biblioteca raccontato in American Animals, dal 6 giugno al cinema con Teodora Film. Quanta scomposta voglia di cambiamento, di scossa alla vita, di azione speciale che elevi dalla normalità. Il registaBart Layton, britannico con documentari alle spalle, racconta la storia vera con stile fresco e vivace, alternando sequenze di fiction a interviste ai reali protagonisti: Spencer Reinhard, Warren Lipka, Eric Borsuk e Charles Allen II detto Chas, quattro studenti universitari cresciuti nello stesso elegante quartiere di Lexington, Kentucky, provenienti da famiglie benestanti ma trasformatisi con sorpresa di tutti in criminali.
    Per rendere unica la loro esistenza, nel 2004 ordirono un colpo audace quanto sconclusionato alla TransylvaniaUniversitydi Lexington per rubare i libri rari e preziosi lì contenuti, in particolareBirds of America del pittore e naturalista dell’OttocentoJohn James Audubon, contenente illustrazioni di una gran varietà di uccelli americani. Nel loro piano, però, si affastellarono imprevisti e macroscopiche leggerezze: lasciarono cadere i volumi più preziosi nella fuga e usarono lo stesso account e-mail sia per prenotare un appuntamento in biblioteca nel giorno della rapina siaper rivendere i beni rubati.

    Layton, incuriosito da questa strana vicenda, ha contattato i quattro dilettanti allo sbaraglio, all’epoca ancora in carcere, e ha indagato le loro motivazioni, ricostruendo la vicenda con toni ironici, ma anche con tanta simpatia e affetto verso i quattro bravi ragazzi che sognavano un’esistenza fuori dall’ordinario. Sono cresciuti sentendosi ripetere che avrebbero avuto una vita interessante; non essendosi poi imbattuti in ciò che potevano considerare un’esperienza di vita significativa, hanno deciso di crearsene una dal nulla.

    Spencer, il bravo ragazzo il cui unico problema è proprio quello di non avere problemi, è interpretato dall’irlandese Barry Keoghan, astro in ascesa che già ha lavorato per Christopher Nolan in Dunkirk e per YorgosLanthimos ne Il sacrificio del cervo sacro. Accanto a lui c’è Warren (EvanPeters), il più scalmanato, il trascinatore. Sono loro due la scintilla del folle piano, che poi coinvolge anche Eric (Jared Abrahamson) e Chas (Blake Jenner).
    Keoghan e Peterssono il motore emotivo, autori di performance così intense da riuscire a far vedere le cose dalla prospettiva disorientata dei loro personaggi.

    Layton riesce a inserirsi come voce originale in un filone cinematografico, quello della rapina, già molto nutrito. Sa tenere incollati, dall’inizio alla fine, adottando una struttura narrativa agile e attraente.
    Stuzzicante la colonna sonora, con Whoby fire di Leonard Cohen a condire le scene finali.