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    Vacanze all’estero: l’App della Farnesina per italiani

     
    La nuova App della Farnesina consente di conoscere la situazione del paese in cui ci rechiamo e di avere un contatto immediato con l’Unità di Crisi

    Le vacanze stanno iniziando e moltissimi italiani hanno scelto una località estera come meta per staccare dal lavoro. Organizzare un viaggio non è facile: bisogna fare mente locale su tutto ciò che può servirci, essere sicuri delle prenotazioni, pianificare un buon itinerario; poi bisogna fare la lista delle cose che non possono assolutamente mancare nella valigia: vestiti, telo da mare, caricatore, spazzolino, passaporto e così via.

    Tra le infinite liste, le mille idee e le tante ansie che spesso affollano la testa di chi parte per una vacanza fuori dal paese, c’è anche la voglia di sentirsi sicuri anche lontani da casa, dove si parla una lingua diversa e non è sempre facile capire come muoversi. Se è vero per i Paesi Europei, lo è ancora di più per quelli al di fuori dell’Unione.

    Molto spesso ci sono luoghi tanto meravigliosi da visitare quanto incerti per diverse motivazioni.

     

    Proprio alla sicurezza degli italiani si trovano all’estero è dedicata la nuova App della Farnesina, uno strumento molto utile e pratico utilizzabile sia su smartphone che su tablet. “Unità di Crisi” è il nome dell’applicazione, nome che effettivamente non aiuta a stare tranquilli, ma rende bene l’idea del ruolo svolto dalla Farnesina. Le funzione che può svolgere sono diverse e interessanti, in particolare per chi deve recarsi nei paesi extra-europei, dove le notizie sono poche e più difficilmente reperibili.

    A cosa può servire l’app?

    Le funzioni sono molteplici, ma due in particolare sono le più interessanti: la prima permette aggiornamenti in tempo reale, la seconda una comunicazione diretta con l’Unità di Crisi. Dopo aver scaricato l’App e aver eseguito la geolocalizzazione, verrete individuati dal dispositivo, che saprà il luogo in cui vi state recando. A questo punto, automaticamente verranno inviate sul cellulare apparirà un’informazione che indicherà eventuali problemi in zone potenzialmente a rischio,  come eventi climatici, politici: tutto ciò che potrebbe causare problemi al turista.

    Inoltre, grazie alla funizone safety check, nel caso in cui venisse registrata una reale situazione di crisi, la Farnesina chiederà al viaggiatore di riferire, mediante l’app, le sue condizioni, in modo tale da poter intervenire il prima possibile e in maniera più calibrata.

    Un’App che non può mancare per chi si reca, per motivi di lavoro o in viaggio, in posti meno conosciuti o con situazioni politiche più complesse.