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    UniTo: nuovo corso di Elfico, Dothraki, Klingon e Na’vi

    Fotografia: Shutterstock
    Il sogno di ogni patito di fantasy e linguistica diventa realtà. L’Università di Torino apre un corso per studiare le lingue più famose del genere: Elfico, Dothraki, Klingon e Na’vi

     

    Nell’antichissima e prestigiosa università torinese è stato ideato il corso “Conlaguages e Linguistica. Descrivere, analizzare, inventare lingue per universi finzionali“.

    Così, per gli studenti di linguistica appassionati del genere fantasy, da oggi l’UniTo fornisce la possibilità di seguire un workshop dedicato allo sconfinato universo della parola e dei linguaggi creati – a scopo di intrattenimento, ma non solo – da illustrissime e visionarie menti nel corso del tempo.

    Il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne dell’Università di Torino ha deciso, dunque, di proporre per la prima volta a livello globale questa curiosa e particolare novità quale oggetto di studio.

    Curiosa e particolare, sì, ma non per questo ludica e fuori luogo.

    Perché, sebbene tali linguaggi – inventati ad hoc per rendere più coerenti storie e mondi fantastici – siano diversi dai noti linguaggi naturali (oggetti di studio della linguistica tradizionale), nondimeno i sistemi di lingua quali Elfico, Dothraki ecc. acquisiscono dignità di osservazione e analisi scientifica.

    Significativo in tal senso è il caso del genio assoluto di John Ronald Reuel Tolkien, creatore del mastodontico universo de Il Signore degli Anelli.

    Illustrazione del Professor J.R.R. Tolkien

    Uno dei titolari del corso, il prof. Simone Bettega, spiega:

    Tolkien, ancor prima di essere scrittore, era un grande linguista e filologo. Gli interessava capire come le lingue evolvono nel tempo. Ha iniziato a creare una protolingua da cui ha fatto derivare le lingue elfiche. Per giustificare i cambiamenti in questa lingua ha sentito la necessità di ancorarli a dei fatti reali. La lingua senza contesto non esiste, deve avere una dimensione storica e una sociale, Tolkien quindi ha iniziato a scrivere, ma solo in seguito, la storia della sua Terra di Mezzo che sarebbe poi diventata quella che abbiamo imparato a conoscere nei libri e nei film dello Hobbit e del Signore degli Anelli”.

    Il workshop in questione – che prevede la partecipazione di 30 studenti e dalla valenza di 3 CFU – si propone di approfondire e consolidare le conoscenze scientifiche su lingue e linguaggio attraverso l’analisi delle cosiddette conlangs, o constructed languages.

    Oltre alla partecipazione del professor Bettega, annotiamo le importanti presenze dei docenti del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne: Elisa Corino e Roberto Merlo.

    Dall’ Elfico de Il Signore degli Anelli alla lingua Na’vi di Pandora, dal Dothraki de Il Trono di Spade al Klingon di Star Trek e molti altri ancora.

    Un viaggio illuminante che il nuovo corso dell’università torinese propone al mondo, elevando giustamente i coerenti e magistralmente strutturati linguaggi che hanno permesso a milioni di persone e a più generazioni diverse di attingere a nuove categorie del pensiero o, più semplicemente, di emozionarsi, di immaginare… e di sognare.

     

    Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla pagina ufficiale del corso.

    Buono studio e buon divertimento.