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    Umbria: tradizione del cuore verde d’Italia a Vinitaly

    Fotografia: Una cantina umbra (Shutterstock)

    Al  Vinitaly di Verona (7-10 aprile) l’Umbria si presenterà con 54 aziende vitivinicole nel ruolo di “cuore verde d’Italia” e tera capace di presentarsi con tratti comuni inequivocabili ma anche con prodotti dalla personalità spiccata.

    In particolare lo stand “Umbria wine experience”, curato da Umbria Top Wines (società cooperativa del vino umbro che raggruppa la maggioranza delle aziende vitivinicole regionali) sarà un punto di riferimento per i visitatori del padiglione. Sarà possibile immergersi nella storia e nella geografia “liquida” dell’Umbria, dai celeberrimi calici di Orvieto, una delle denominazioni più conosciute a livello internazionale, a Montefalco, culla di grandi vini, tra cui il Sagrantino, passando per i dorati bianchi di Spoleto; poi, le rinomate Torgiano e Todi, tra le patrie del Grechetto, varietà simbolo tra quelle a bacca bianca e perla dei Colli Martani.

    Le eccellenze, tuttavia, passano anche per nuovi percorsi o storie antiche capaci di riemergere dal passato. Sulle sponde del lago Trasimeno sono tante le varietà coltivate, anche se ultimamente si parla sempre più del locale Gamay. E anche intorno all’altro specchio di acqua dolce, Corbara, non manca una viticoltura sempre più apprezzata. Così come a Narni e ad Amelia, dove imperversa il Ciliegiolo, sugli aspri e fascinosi Colli Alto Tiberini, sullo splendido crinale vitato che si dirama dal capoluogo, Perugia, e in quelli intorno alle meraviglie di Assisi.

    Il sistema regionale dei vini a denominazione di origine (DOP) e a indicazione geografica (IGP) può contare su 2 vini DOCG: Montefalco Sagrantino e Torgiano Rosso Riserva; 13 vini DOC: Amelia, Assisi, Colli Altotiberini, Colli Martani, Colli del Trasimeno, Colli Perugini, Lago di Corbara, Montefalco, Orvieto, Rosso Orvietano, Spoleto, Todi, Torgiano; 6 vini IGT: Umbria, Allerona, Bettona, Cannara, Narni e Spello.

    Per quanto riguarda la distribuzione produttiva del vino a seconda della tipologia (colore) – vini rossi e rosati o vini bianchi, emerge una prevalenza (per lo meno in quantità) della produzione di vini bianchi, trainati in modo particolare dalle DOC Orvieto classico e Orvieto e dall’IGT Umbria (bianco e grechetto). Le principali tipologie di vini rossi prodotte sono invece l’IGT Umbria rosso (merlot e sangiovese), la DOC Montefalco e la DOCG Montefalco Sagrantino.

    Le esportazioni di vino umbro all’estero hanno superato nel 2017 quota 34 milioni di euro, con un aumento del 2,4%, rispetto all’anno precedente (fonte WineMonitor).