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    Thailandia, il tempio di Buddha riemerge dalle acque

    Fotografia: Soe Zeya Tun/ Reuters
    I resti di Wat Nong Bua Yai sono riemersi dalle acque, a causa della siccità

     

    Buddha è di nuovo visibile! A Nong Bua Lamphu, una cittadina nel nord-est della Thailandia, un antico luogo di culto è diventato di nuovo molto popolare. Il tempio di Wat Nong Bua Yai è rimasto nascosto per anni, perché l’edificio era inondato, ma ora è risorto dall’acqua a causa della siccità.

    Il tempio è stato sommerso vent’anni fa dalla costruzione della vicina diga di Pasak Cholasit,. Oggi, a causa dell’aridità del suolo – data dalla forte siccità – quando il bacino raggiunge una capacità inferiore al 3%, i resti di Wat Nong Bua Yai riaffiorano. Il risultato? L’intero tempio ora è tornato visibile agli abitanti della regione di Lopburi, a circa 150 chilometri a Nord di Bangkok. Era già successo nel 2015.

    «È la seconda volta che vedo il tempio in queste condizioni, – spiega il capo villaggio – dobbiamo salvare questo posto». Prima di scomparire sotto le acqua, il tempio era il fulcro della comunità locale, teatro di rituali, feste e attività educative.

    Migliaia di persone – turisti, curiosi, monaci – sono accorse in questi giorni per visitare questo luogo emblematico.