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    Svolta Ferrari: Binotto al posto di Arrivabene

    Fotografia: Mattia Binotto (Ansa)

    Dopo quattro anni di impegno e instancabile dedizione Maurizio Arrivabene lascia la Scuderia. La decisione è stata presa di comune accordo con i vertici dell’azienda dopo una profonda riflessione in relazione alle esigenze personali di Maurizio e a quelle della Scuderia. A Maurizio vanno i ringraziamenti da parte di tutta la Ferrari per il lavoro svolto e per aver contributo a riportare la squadra a livelli estremamente competitivi. A lui vanno migliori auguri per il suo futuro e le prossime sfide professionali. Da oggi Mattia Binotto assume il ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari. A Mattia continueranno a rispondere tutte le funzioni tecniche.

    Con questo comunicato, la Ferrari ha annunciato un importante cambiamento all’interno di Maranello: Mattia Binotto, direttore tecnico della scuderia, è diventato team principal al posto di Maurizio Arrivabene.

    Binotto, 49 anni, è nato a Losanna da genitori di Reggio Emilia. E’ entrato a Maranello nel 1995 come ingegnere motorista, salendo poi tutti i gradini del reparto gara. Nello stesso ruolo ha lavorato nella squadra corse dal 1997 al 2003. Nel 2004 Jean Todt lo promuove responsabile dei motori gara, nel 2007 assume il ruolo di Capo Ingegnere, corse e montaggio, e nel 2009 quello di responsabile delle operazioni motore e Kers. Dopo essere stato nominato vice direttore del reparto Motori ed Elettronica nell’ottobre 2013, nel 2014 viene nominato da Sergio Marchionne nuovo direttore motori. Prima di diventare responsabile tecnico (al posto di James Allison) è stato a capo dell’area PowerUnit.

    Così, per riconquistare il mondiale piloti che manca dal 2007, Maranello si affida a Binotto e, in pista, al neo arrivato Charles Leclerc e al confermato Sebastian Vettel. Il prossimo passo sarà la presentazione della monoposto che scenderà in pista nel 2019, prevista per il 15 febbraio in occasione dei test a Montmelò in Spagna.