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    SUPERG Brignone finalmente podio. Coppa alla Shiffrin

    Fotografia: Mikaela Shiffrin con la coppa (ANSA)

    Nell’ultima gara stagionale di specialità, Federica Brignone è salita sul terzo gradino del podio del superG di Soldeu, ultima gara della stagione nella specialità. E dire che, inizialmente, l’azzurra , arrivata al traguardo dietro Tamara Tippler, pensava di essere fuori dai giochi.

    Invece, ad eccezione di Viktoria Rebensburg, arrivata prima, tutte le rivali sono arrivate dietro la Brignone, al suo primo podio stagionale in superG, forse grazie alla confidenza con la pista di Soldeu, dove tre anni fa aveva vinto.

    Federica Brignone (ANSA)

    La valdostana, al podio numero 28 in carriera, si è messa alle spalle anche Mikaela Shiffrin e Nicole Schmidhofer, che insieme a Tina Weirather (uscita a metà tracciato dopo una gara fino a quel momento perfetta), si giocavano la coppa di specialità: sono arrivate quarte con lo stesso tempo e così la sfera di cristallo è andata alla statunitense che festeggia anche un piccolo record. Mai nessuna era riuscita a vincere nello stesso anno la coppa di superG e quella di slalom. Lei ci ha già aggiunta quella generale e quasi certamente vincerà anche quella di gigante.

    È stato un superG tosto – commenta la Brignonequando ho vinto tre anni fa girava un po’ di più e c’erano un po’ più curve ma mi sono concentrata, ho cercato di essere alta nel piano e di lasciare andare gli sci. Io all’arrivo ho scosso la testa perché mi spiaceva aver chiuso a 19 centesimi da Tamar Tippler. L’avevo vista sciare e secondo me si poteva fare meglio, ma questa era una pista dove bisognava andar giù, un tracciato molto veloce, anche da uomini, con dossi e porte cieche, infatti ci ho messo tanto a fare ricognizione. Shiffrin? Le è andata bene che hanno cancellato i due superG ai quali non avrebbe partecipato, ma a parte questo ha vinto tutti gli altri che ha fatto, perciò si è meritata la coppa, è stata grande, ha vinto anche i Mondiali“.

    È stata una stagione non facilissima – aggiunge l’azzurraperché quest’estate ho avuto un infortunio, sono state ferma due mesi durante il carico di preparazione sugli sci più importante. Non ho testato il materiale e a ottobre ho rimesso le cose dell’anno scorso. Sono partita molto bene, mi aspettavo tanto, ma ho avuto tantissime gare dove sono arrivata, quarta, quinta o sesta, vicinissima al podio, ma mai sul podio, sia in superG che in gigante, ma anche in discesa. Era come se fossi sempre lì e un po’ mi è spiaciuto, so di avere un buon margine per l’anno prossimo.

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