Speedo fa…novanta

Fotografia: La Speedo fa...90 (ANSA)

Speedo, marchio di abbigliamento per il nuoto sportivo creato in Australia, compie 90 anni. La compagnia venne fondata nel 1914 da Alexander MacRae, con il nome McRae Hosiery Manufacturers per la produzione di calze e, successivamente, rinominata MacRae Knitting Mills fino a quando, nel 1928, adottò il nome definitivo Speedo, in seguito allo sviluppo del primo costume per il nuoto agonistico.

Da quel momento, il marchio ha contribuito all’evoluzione della moda e del nuoto curando nel particolare ogni modello: da bikini, slip e watershort per il mare, ai costumi per la piscina. Nel 2018, 90 anni dopo, il brand celebra le sue origini proponendo una linea watershort dal respiro vintage che richiama lo stile dei primi modelli anche nel logo. Un compleanno che è anche l’occasione per raccontare l’attenzione del brand per l’ambiente: il 10% delle collezioni Speedo sono infatti realizzate con tessuti eco-friendly. E per festeggiare l’anniversario, di fronte all’emergenza globale causata dall’alta presenza di plastica nei nostri oceani, Speedo ha deciso inoltre di aderire l’8 giugno al World Oceans Day, giornata mondiale a tutela dell’ambiente marino, iniziativa a favore della salvaguardia degli oceani di tutto il globo. In particolare Speedo UK, Francia e Australia organizzeranno una serie di attività specifiche dedicate a questa importante giornata.

Speedo festeggia 90 anni con una collezione vintage ispirata ai costumi del secolo scorso. Una linea di capi che miscela allo stile retrò l’uso di tessuto eco-friendly ricavato da poliestere riciclato e con finitura idrorepellente priva di Pfci (prodotti dannosi alla salute). Una scelta cominciata con la linea H2O Active, a base di Powerflex Eco, che si ottiene con il riciclo di materiali. Alcune collezioni utilizzano invece il filato Econyl che deriva dalle materie plastiche recuperate nei mari, tra cui le reti da pesca dismesse, inquinanti e pericolose per la fauna marina. Entro il 2019, Speedo si è prefissato d’aumentare l’utilizzo di materiali riciclati fino al 25% delle sue collezioni.

UN PO’ DI STORIA

Dopo la nascita della Speedo, durante la seconda guerra mondiale la produzione venne spostata sulla realizzazione di materiale da guerra, per tornare a fine guerra alla produzione consueta e diventando una public company nel 1951. Nel 1955 Speedo utilizzò per prima il nylon nei costumi da bagno e durante le olimpiadi del 1956 a Melbourne apparvero per la prima volta i classici slip da bagno, il cui nome verrà poi associato a quello dell’azienda. Il costume nella sua forma attuale arrivò nel 1961 con lo stilista Peter Travis. In seguito Speedo si espanse grazie alla pubblicità portata dagli atleti che indossavano i suoi costumi ai giochi olimpici del 1968, 1972, 1976 e del 2008. Durante gli anni Settanta e Ottanta arrivarono nuovi materiali come la lycra che rivoluzionò la produzione dei costumi da bagno. Negli anni Novanta con le linee Aquablade e Fastskin venne ridotto l’attrito del corpo con l’acqua per aumentare la velocità. I designer svilupparono i nuovi materiali ispirandosi alle caratteristiche di vari animali marini come gli squali.

 

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