Skinsuit, contro il mal di schiena spaziale

 

Fluttuare in assenza di gravità “allunga la colonna vertebrale” ma con un conto salato da pagare al rientro sulla terra. Uno dei più comuni tra i disturbi dell’essere umano, il mal di schiena, non risparmia gli astronauti. Anzi, si accanisce su di loro con particolare frequenza. Per mitigare questi effetti il King’s College di Londra ha messo a punto un test ispirato alle condizioni del mar Morto e realizzato una tuta che gli da indossare per compensare l’assenza di peso nello spazio

Per riprodurre le condizioni di microgravità la studio ha fatto ricorso ad una sorta di materasso riempito per metà d’acqua, con l’aggiunta di sali di magnesio. Nelle sperimentazioni più lunghe si è registrata una crescita di statura comparabile a quella che si osserva lassù. “I dischi della colonna vertebrale continuano a gonfiarsi in orbita, riducendo la curvatura naturale della schiena. I legamenti e muscoli di supporto possono così indebolirsi”, precisa Philip Carvil, uno dei ricercatori. L’università londinese e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno lavorato insieme per sviluppare Skinsuit, una  tuta di spandex disegnata per schiacciare il corpo dalle spalle ai piedi, come la gravità.

Ideata al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston è stata migliorata con i test fatti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dagli astronauti Andreas Mogensen e Thomas Pesquet. “Le prime erano molto scomode, potevano essere indossate solo per un paio d’ore”, rileva Philip. L’ultimo modello realizzato è invece molto confortevole e può essere tenuto per lunghi periodi. Durante le normali attività o mentre si dorme. “Dà circa il 20% di carico, un poco di più della gravità lunare. Un valore sufficiente a ridare forza alla colonna vertebrale”, continua. Gli studi fatti a Terra sul letto ad acqua, con e senza la tuta, hanno rilevato, attraverso la risonanza magnetica, che la tuta mitiga l’allungamento della schiena. Con buona pace di chi sperava di rientrare dallo spazio con qualche centrimetro in più

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