Sicurezza informatica: 5 consigli per le vacanze

    Fotografia: In vacanza attenzione ai vostri device (Shutterstock)

    Una volta la preoccupazione maggiore delle ferie erano i furti nelle abitazioni. I tempi si evolvono e con loro, a quanto pare, crescono le preoccupazioni dato che adesso bisogna tutelare non solo le mura domestiche ma anche le proprietà tecnologiche.

    Aggiornare password deboli, attenzione ai luoghi in cui ci si connette, chiudere sempre a chiave ‘la porta’ dei propri dispositivi se si lasciano incustoditi. Sono alcuni consigli in vista delle vacanze estive che, al pari di quelle natalizie, sono un momento di relax e calo dell’attenzione nei confronti della sicurezza informatica. “Ormai hacker ed organizzazioni criminali non puntano più ad attaccare le infrastrutture di rete aziendali, spesso notevolmente protette, ma il singolo utente, anche e soprattutto mentre è in ferie, con attacchi di phishing personalizzato“, spiega Hassan Metwalley, fondatore di Ermes Cyber Security, startup nata come spin-off del Politecnico di Torino. “Gli hacker non vanno in vacanza – continua – ma anzi utilizzano questa stagione per sfruttare le distrazioni maggiori degli utenti. Spesso infatti molti attacchi informatici avvengono semplicemente per superficialità o a causa di comportamenti apparentemente innocui“.

    Per questo la società ricorda quali sono i cinque accorgimenti da prendere sotto l’ombrellone. Il primo consiglio, utile tutto l’anno, è aggiornare password troppo deboli o identiche tra loro per vari servizi, situazione che facilita attacchi diretti.

    Altra attenzione va rivolta al posto in cui ci si connette, soprattutto il WiFi pubblico, usato in vacanza o in viaggio spesso giudicato non sicuro dagli esperti perché “moltiplica la possibilità che qualche malintenzionato possa sottrarre dati al nostro dispositivo o infettarlo con un virus“.

    No alla pirateria. “In vacanza gli smartphone si trasformano da strumento di lavoro ad insostituibile passatempo – spiega Ermes Cyber Security – e si è spesso tentati di scaricare illegalmente app piratate: queste, proprio come i film pirata, sono uno dei veicoli principali attraverso cui gli hacker distribuiscono virus malevoli“.

    Gli esperti poi consigliano di portare con se’ chiavette Usb cifrate per trasportare i dati e “chiudere sempre a chiave la porta ” dei propri dispositivi. “Durante l’estate – spiegano – ci si allontana spesso dal proprio smartphone e può capitare di lasciarlo incustodito, aumentando il rischio di furto. Per questo tutti i telefoni devono essere sempre protetti da un codice di sicurezza che ne renda quantomeno sicuro il contenuto“.

    Infine, dagli esperti di F-Secure arrivano i consigli anche per chi ha una casa ‘smart’ e connessa che lascia incustodita per le ferie: usare password forti sulla rete WiFi domestica, assicurarsi che il modem o il router usi l’ultima versione del software, aggiornare sempre i programmi su tutti i dispositivi connessi (dalla tv al termostato) e disconnettere quelli che restano inutilizzati. L’ideale sarebbe spegnere tutto, il WiFi e la connessione Internet.

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