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    Shazam!, Noi, Yao e gli altri film del weekend

    Fotografia: Le protagoniste di Book Club (official facebook)

    Dopo una straordinaria settimana di beltempo, la pioggia è tornata a flagellare la penisola. Quale miglior modo di passare un weekend freddo se non al cinema. Ecco alcuni titoli nelle sale di sicuro interesse.

    Iniziamo da uno dei supereroi meno noti in Italia ma che oltreoceano è stato per anni protagonista di uno dei comics di maggior successo: SHAZAM! Il film di David Sandberg con Asher Angel e il suo doppio con superpoteri Zachary Levi promette risate assicurate oltre ad aprire una finestra su una storia poco conosciuta nel nostro paese (LEGGI IL PEZZO SU QUANDO SHAZAM ERA CAPTAIN MARVEL).

    Siamo convinti che il nostro peggior nemico risieda negli altri, in chi non ci somiglia, e non, piuttosto, in noi stessi? Se lo chiede Jordan Peele, il regista del sorprendente Scappa – Get Out (2017), che gli fece vincere un Oscar per la sceneggiatura e in un attimo lo fece piombare tra le voci più interessanti del nuovo cinema afroamericano. La risposta a quell’interrogativo è Noi (Us), con Lupita Nyong’o e Winston Duke, un nuovo horror moderno, ordito con mano abile e audace ambizione, non privo di ironia. Un film stratificato che lavora su più livelli: è un thriller elegante che spaventa e tiene in tensione, da godere come pungolo sui nervi tirati; è un’allegoria – intrigante ma non del tutto convincente – sul doppio e sul nostro alter ego, una rappresentazione umanizzata delle nostre parti più oscure, che arrovella e induce a pensare e ripensare.

    Quattro allegre over 60 scoprono che le gioie del sesso non hanno età nella commedia Book Club – Tutto può succedere di Bill Holderman. Tra battute divertenti, positività patinata e un lieto fine urbi et orbi completamente telefonato, si muovono quattro dive che hanno fatto Hollywood: Jane Fonda, 81 anni e verve e sensualità ancora fenomenali, grazie al fitness e ai ritocchi ben fatti; Diane Keaton, 73 anni, riparata nei suoi cappelli e negli abiti morbidi; Candice Bergen, 72 anni, ex principessa di ghiaccio oggi fiera della sua nuova taglia large; Mary Steenburgen, 66 anni, mogliettina da Oscar di Una volta ho incontrato un miliardario che torna a fare la mogliettina.

    È quieto e tuttavia gonfio di emozioni Il viaggio di Yao (Lionel Basse), senegalese tredicenne d’intensità improvvisa ed entusiasmi letterari il quale decide di inseguire un sogno avventurandosi nell’ignoto pur di realizzarlo. Il sogno si chiama Seydou Tall e Omar Sy ne recita la parte rifacendo quasi se stesso, perché nella finzione del film è un attore famoso che vive e lavora a Parigi e torna nell’Africa delle sue origini per accolto con ogni onore. Yao, arrivato a Dakar dal suo villaggio polveroso dopo un viaggio di quasi 400 chilometri, riesce a farsi autografare da Seydou il libro che l’attore ha scritto e sta promuovendo. Il divo Seydou, mandando all’aria tutti i suoi programmi, incluso il volo che deve riportarlo a Parigi, decide di adottare fugacemente quel suo piccolo stupefatto fan e di riaccompagnarlo in macchina al suo villaggio.