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    Settebello Italia

    Settebello è campione del mondo: Spagna dominata 10-5

    Stamattina alle 11.30 in diretta nazionale Rai Due ha portato nelle case degli italiani le immagini del quarto oro mondiale del Settebello. Il montepremi di Corea del Sud 2019 non è paragonabile a quello dei mondiali di calcio, ma si vince per la gloria.

    La squadra di pallanuoto maschile eccellenza del nostro Paese, dopo il 1978 a Berlino, Roma nel ‘94, e Shanghai nel 2011, allenata da Campagna ha raggiunto nuovamente la vetta del mondo, di uovo in Asia, a Gwangjiu, in Sud Corea con un dominio indiscusso sui cugini spagnoli.

    Le parole d’ordine sono state “agilità”, “rinnovamento” e “lucidità”

    Come ha ammesso lo stesso Commissario Tecnico: “Siamo stati dovremo bravi di testa: chi ha l’equilibrio mentale, cuore e solidità morale vince le partite. Fino alla fine. La nostra è una squadra molto rinnovata. Alcuni li ho richiamati, come Figari. E poi ho creduto che con queste nuove regole su velocità, inserimento, entrata, i giovani potessero darmi qualcosa in più. E poi Somma e Dolce sono alla loro prima esperienza, al posto degli infortunati Presciutti e Fondelli. Un’occasione importantissima per un posto in chiave olimpica”.

    Non poca è stata la polemica pubblica per l’ammontare del montepremi

    Il premio messo a disposizione dalla Federazione Internazionale è stato a dir poco discusso: si tratta di 80 mila euro per tutta la squadra, una cifra sicuramente non elevata a fronte dei 32 milioni di euro vinti dalla Francia, primo classificato al mondiale maschile 2018 (cifra che esclude gli indennizzi milionari alle società per il “prestito” dei giocatori).

    Polemiche (giustissime) a parte, questo è il momento del brindisi, perfetta conclusione di un mondiale bellissimo, che ha visto l’Italia vincere 14-5 contro il Brasile, 9-7 contro il Giappone, 8-7 contro la Germania, 7-6 contro la Grecia, 12-10 contro l’Ungheria.

    Il cammino iridato è stato di altissima qualità, adesso la concentrazione è rivolta soltanto a Tokyo 2020.

    L’Asia per adesso ha portato soltanto bene agli Azzurri di Campagna, ci sarà da aspettare meno di un anno per sapere se si tratta di un semplice fidanzamento, o di un vero e proprio matrimonio.