fbpx

    Sei Nazioni. Italia gioca bene ma perde col Galles

    Fotografia: L'Italia fa un salto ma non spicca il volo (ANSA)

    Nell’Italrugby c’è un grande assente: il successo nel  Sei Nazioni. Con la sconfitta per 26-15 rimediata oggi dal Galles all’Olimpico di Roma, salgono a 19 gli insuccessi incassati dagli azzurri negli ultimi quattro anni (i primi 7 con l’ex c.t. Jacques Brunel, oggi sulla panchina della Francia, gli altri 12 con Conor O’Shea).

    La gara, a differenza di quella di sette giorni fa con la Scozia, non è stata a senso unico e ha dimostrato che i buoni quindici minuti finali – con relative tre mete di Palazzani, Padovani ed Esposito –  degli azzurri, da molti scambiati per una concessione degli avversari stanchi, erano merito degli azzurri.

    La sfida di oggi ha registrato un bel Galles nei primi 25 minuti, avanti di 12-0, grazie a quattro calci piazzati realizzati da Dan Biggar. Poi, la squadra di Warren Gatland ha subito il risveglio dei padroni di casa in meta – la prima dell’incontro – con Abraham Steyn e sotto di 5 punti grazie alla successiva trasformazione di Allan che, poco dopo, ha fallito un calcio piazzato da posizione defilata che poteva accorciare ulteriormente il punteggio: 7-12 al giro di boa.

    Tommaso Allan (ANSA)

    Nel secondo tempo è stata l’Italia ad aprire le marcature, sempre con Tommaso Allan, che dalla piazzola ha portato il XV guidato da Conor O’Shea sul 10-12. Al 54’ è arrivata la prima meta dell’incontro per gli ospiti, con l’ala Josh Adams su un’apertura dei trequarti, che trasformata ha portato il Galles sul 19-10. Poi a 10 minuti dal fischio finale la premiata ditta Watkin/Ascombe ha portato a +16 gli ospiti. Al 75’, nuova meta azzurra con l’ala Edoardo Padovani, servito da Tommaso Allan, impreciso dalla piazzola. L’incontro è finito 26-15 per i dragoni ma l’Italia ha disputato una buona gara, dimostrando grandi passi avanti rispetto alla sfida in terra di Scozia.

    Gli azzurri salutano il pubblico amico di casa che ritroveranno sabato 23 febbraio allo stadio Olimpico nella terza giornata del torneo ,per la sfida impossibile contro l’Irlanda detentrice del  Six.

    Irlanda che nel pomeriggio ha vinto 22-10 (12-10) ad Edimburgo in casa della Scozia. Per gli scozzesi 2 calci piazzati e una trasformazione di Laidlaw e una meta di Johnson. Per gli irlandesi mete di Murray, Stockdale ed Earls, una trasformazione di Murray e un calcio piazzato e una trasformazione di Carbery.

    Domani la chiusura della seconda giornata con Inghilterra-Francia.

    Potrebbe piacerti anche

    Storie di Mondiali ed errori. La Var aiuterà gli arbitri?

    ‘Era rigore’ o ‘non era rigore’? L’amletico dubbio da stadio è dialettica da bar ....

    Dazn lancia “Diletta gol”

    Dopo aver preso la conduzione della quarta stagione di “Il contadino cerca moglie”, il ....

    Zanardi: handbike per avvicinare amputati a sport

    Dopo il ritiro dalle corse automobilistiche, Alex Zanardi ha intrapreso una nuova carriera sportiva ....