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    Ryder Cup: è subito Molinari vs Woods

    Fotografia: Lo statunitense Patrick Reed durante un allenamento (ANSA)

    L’attesa è finita. Da domani al 30 settembre sarà Ryder Cup, la sfida golfistica più importante al mondo che vedrà confrontarsi Europa e Stati Uniti al Le Golf National di Parigi.

    Nella prima giornata di gare, con formula “fourball” alla mattina (“foursome” nel pomeriggio), ad aprire le danze sarà la sfida fra gli statunitensi Brooks Koepka e Tony Finau e la coppia Justin Rose e Jon Rahm. Poi toccherà al leader mondiale Dustin Johnson che assieme a Rickie Fowler se la vedrà con gli europei Rory McIlroy e Thorbjorn Olesen. Quindi sarà il turno di Jordan Spieth e Justin Thomas, che affronteranno sul green Paul Casey e Tyrrell Hatton. Infine il match spettacolo Molinari-Fleetwood vs Woods-Reed a chiudere la mattinata. Francesco Molinari sta disputando una delle più belle stagioni della sua carriera, è sulla cresta dell’onda; Tiger Woods ha conquistato ad Atlanta il Tour Championship, interrompendo un digiuno durato quasi 1900 giorni, un messaggio al mondo del golf: il “gattone” non molla.

    Oggi, giornata della cerimonia inaugurale, 40.000 persone hanno affollato il “villaggio ovest”, un invasione pacifica e inaspettata. A Parigi – prima volta in assoluto a parte i maxischermi per il calcio – è stata allestita una fan zone in pieno centro, davanti all’Hotel de Ville. Tremila metri quadrati, guardati a vista da poliziotti e gendarmi, dove sono attese 3.000 persone al giorno per seguire le gare. E’ stata predisposta, infatti, un’imponente sicurezza per proteggere fra i 250.000 e i 300.000 appassionati che arriveranno nei 3 giorni di gara: 800 fra poliziotti e guardie private sono schierati da giorni per non lasciare nulla al caso, con la Francia sotto la minaccia del terrorismo dal 2015. Interi paesi sono inaccessibili alle auto, al Golf National non si può arrivare da soli neppure a piedi (solo con i bus-navette dell’organizzazione) e le perquisizioni sono capillari. Non mancano cani antiesplosivo ovunque e congegni anti-drone.

    Tornando agli appassionati, il golf ha contagiato tanto i francesi – che non hanno rappresentanti nella squadra europea ma fanno un tifo scatenato – quanto gli inglesi che, alla faccia della Brexit, sosterranno l’Europa. Dal 1927 al 1979, anno in cui scese in campo il primo team europeo, la Ryder Cup era un fatto a due fra gli statunitensi e i sudditi di Sua Maestà ma, in quel caso, l’unione col resto d’Europa non creò problemi.