fbpx

    Roma, città eterna e… “Città della pizza”

     

    Dal 12 al 14 aprile, oltre a essere città eterna, Roma sarà “La Città della Pizza 2019″. Per il terzo anno consecutivo, la manifestazione dedicata a uno degli alimenti più amati al mondo torna nella capitale negli spazi del Ragusa Off a via Tuscolana.

    Presenti alcuni tra i migliori pizzaioli d’Italia, pronti a sfornare più di 100 pizze differenti e impegnati anche in workshop e laboratori per appassionati e addetti ai lavori.

    Sul palcoscenico di “Stand up Pizza”,organizzato in partnership con Pizza On The Road, si esibiranno i 10 pizzaioli selezionati per l’omonimo contest, che consentirà al vincitore di partecipare alla prossima edizione de La Città della Pizza. Al centro della sfida di quest’anno ci sarà l’ingrediente, tipico del territorio di provenienza di ogni pizzaiolo o al quale ognuno di questi è particolarmente legato. L’elemento scelto, oltre ad essere il principale protagonista della pizza proposta, dovrà essere utilizzato in ogni sua parte, riducendo al minimo tutti gli sprechi. Quattro le sessioni previste, durante le quali i concorrenti presenteranno le proprie creazioni a una platea composta dagli autori de La Città della Pizza, da giornalisti, esperti di settore e chef.

    Sabato 13 aprile, dalle ore 11.30, si esibiranno Gabriele Patrizi e Mirco Giuntini; lo stesso giorno, dalle 15.30, sarà il turno di Alessandro De Luca, Pietro Sementilli e Alessandro D’Avino; domenica 14, dalle 11.30, quello di Domenico Lubrano e Simone Taglienti; dalle 15.30, chiuderanno Anselmo Calenti, Rocco Meninno e Romina Costantino ed Emilio Brighigna.

    Nel corso della tre giorni, si terranno anche le Selezioni Centro Sud dei Premi “Emergente Chef d’Italia” (per under 30) ed “Emergente Pizza Chef” (per under 35), dove i partecipanti si misureranno con due ricette, una a tema libero e un’altra, in omaggio alla manifestazione, dal titolo “Come una margherita…”, che prevede l’utilizzo di soli quattro ingredienti: pasta, olio, mozzarella e pomodoro. Il fritto e il Parmigiano Reggiano saranno invece alla base delle due creazioni richieste per la finale di domenica 14. Al contempo, sabato 13 e domenica 14, i pizzaioli in gara dovranno cimentarsi con due tipologie di pizza: la margherita in stile tradizionale e una pizza creativa, per la quale sarà valutata anche la bontà dell’impasto fatto mano. I vincitori delle due competizioni parteciperanno, ad ottobre, alla Finale Nazionale di Roma.

    Un capitolo a parte lo avrà l’olio extravergine d’oliva: biodiversità, qualità e sicurezza della filiera produttiva con incontri con alcuni tra i più affermati produttori nazionali.