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    Riparte la Formula 1, vi portiamo in Austria con Brembo

     
    Si riaccendono i motori della Formula Uno, dopo quattro mesi di attesa per il coronavirus, e da oggi sono partite le prove libere del Gp d’Austria, prima prova del Mondiale 2020 di F1, un circuito che andiamo a scoprire, metro per metro, con Brembo.

    Grazie all’esperienza accumulata in 45 stagioni di Formula 1, nel corso delle quali le monoposto con freni Brembo hanno conquistato 25 Campionati del Mondo Piloti, 29 Campionati del Mondo Costruttori e trionfato in 425 Gran Premi, Brembo ha realizzato sistemi frenanti personalizzati per ciascuna scuderia.

    Il materiale d’attrito Brembo per la Formula 1 ​ 

    Le auto di Formula 1 usano dischi Brembo di spessore differenziato: 32 mm all’anteriore, da 28 mm a 32 mm al posteriore. Anche le pastiglie Brembo non si presentano in un’unica misura: sono da 22 mm all’anteriore e da 17 mm al posteriore. ​

    I dischi sono in fibra di carbonio: i fogli di fibra di carbonio sono sovrapposti e cuciti tra loro attraverso le presse e grazie alle infiltrazioni di speciali resine. Ogni team consuma nel corso della stagione dai 150 ai 300 dischi e fino a 600 pastiglie. ​

    Remote Garage: Brembo sempre al fianco dei team di F1

    Per le prime 8 gare europee che si svolgeranno su 6 circuiti, Brembo fornirà assistenza ai team attraverso il proprio Remote Garage, una soluzione già introdotta nelle scorse stagioni ma potenziata quest’anno a seguito delle disposizioni che sono state diffuse per il personale del paddock, con l’obiettivo di fornire comunque un servizio completo ed esaustivo ai team.

    Gli ingegneri Brembo che solitamente si recano in pista per monitorare le prestazioni degli impianti frenanti, opereranno da remoto presso la sede dell’azienda bergamasca, con la possibilità di scambio dati con i team, analisi delle telemetrie delle vetture e raccogliendo i feedback inerenti le performance dei prodotti Brembo in videoconferenza con gli ingegneri delle squadre.

    L’impegno dei freni durante il GP Austria Formula 1​​ 

    La pista austriaca presenta 7 punti di frenata, per un tempo totale sul giro di utilizzo dei freni di 10 secondi, il più basso del Mondiale, 7 decimi e mezzo in meno di Monza. ​Dalla partenza alla bandiera a scacchi i freni sono in funzione per meno di 12 minuti.

    Nella prima metà della pista, fino alla curva 4 compresa, i freni sono impiegati parecchio e in modo molto intenso: 6,85 secondi complessivi di utilizzo e con una decelerazione media di quasi 5,3 g. Nella parte restante del tracciato invece i freni sono operativi solo per 3,18 secondi e la decelerazione media è di 2,3 g. ​

    ​​La frenata più impegnativa del Round di Spielberg 

    Delle 7 frenate del GP Austria 3 sono considerate altamente impegnative per i freni, nessuna è di media difficoltà e le restanti 4 sono light.

    La più temuta è la curva 3 perché i piloti beneficiano del DRS e così raggiungono velocità di 331 km/h: la frenata è di 130 metri. Per completare l’operazione i piloti hanno bisogno di 2 secondi e 67 centesimi di secondo durante i quali esercitano un carico di 176 kg e subiscono una decelerazione di 5,3 g. ​​​​