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    Ralph Lauren lancia la capsule collection “Pride”

     

    A 50 anni dai moti di Stonewall, lo stilista lancia la collezione “Pride” – 5 capi gender neutral – accompagnata da una campagna di sensibilizzazione  ai valori di individualità e inclusione. In partnership con la Stonewall Community Foundation, parte del ricavato sarà donato alle organizzazioni LGBTQIA+ di tutto il mondo

    Con l’avvicinarsi del Pride – l’evento che si terrà a Londra dall’8 giugno al 16 luglio – Ralph Lauren lancia una capsule collection in limited edition, per celebrare la comunità LGBTQIA+. Creata per adulti e bambini, la collezione vede l’iconico Polo Pony ripensato in strisce arcobaleno. Da una t-shirt a una polo, da una felpa con cappuccio a tote e cappellino da baseball, la gamma comprende diversi capispalla. Il 100% dei profitti provenienti dal tee grafico e il 50% degli utili da tutti gli altri articoli saranno devoluti a varie organizzazioni LGBTQIA+ di tutto il mondo, in partnership con la Stonewall Community Foundation.

    Ad accompagnare la collezione, una campagna all’insegna dei valori dell’individualità e dell’inclusione che vede testimonial un gruppo eterogeneo di individui del parterre artistico, sportivo, musicale, internazionale, profondamente radicati nella comunità LGBTQIA+ : il freeskier, campione olimpionico e attivista Gus Kensworthy, il ballerino Harper Watters; la scrittrice, comica e attrice Patti Harrison; il fotografo e modello Jacob Bixenman; l’attrice Josie Totah e gli affiliati dell’Istituto Hetrick-Martin, Tyriq e Cory con scatti del fotografo Cass Bird.

    Una collezione da indossare con orgoglio, soprattutto nel cinquantennio dei moti rivoluzionari di Stonewall, grazie ai quali tutta la comunità omosessuale ha rivendicato, con coraggio, i propri diritti umani.

     

    Cosa sono i moti di Stonewall?

     Il 28 giugno ricorre la giornata internazionale dell’orgoglio omosessuale. In quella stessa data, 50 anni fa, tutta la comunità gay prese posizione per l’affermazione e il riconoscimento dei diritti umani degli omosessuali. Da quando la Stonewall si è scatenata nel Greenwich Village di New York nel 1969, in cui diversi membri della comunità LGBTQIA + hanno compiuto una serie di dimostrazioni contro un raid della polizia, la giornata da allora ha agito come catalizzatore nel dare forma a una nuova consapevolezza culturale per un gruppo che, fino ad allora, era in gran parte ostracizzato dalla società. Un punto di rottura con il passato che segnò la nascita del movimento omosessuale.

     

    L’impegno sociale di Ralph Lauren

     Ralph Lauren Corporation e The Polo Ralph Lauren Foundation hanno una lunga tradizione di supporto della comunità gay tramite attività di volontariato, progetti aziendali, sovvenzioni finanziarie e partnership con Hetrick-Martin Institute, amfAR, AIDS Walk New York, God’s Love We Deliver e The Elton John AIDS Foundation. Il brand promuove, inoltre, gli standard globali delle Nazioni Unite per la protezione dei diritti della comunità LGBTQIA+ sul posto di lavoro. La Polo shirt Ralph Lauren è stata, per anni, usata per la raccolta di fondi in attività filantropiche – come il finanziamento per la ricerca e la cura del cancro al seno.