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    Provata per voi: Loquis, l’app fa ‘parlare’ la città

    Fotografia: Curiosità, storia e fatti inediti di una città raccontati da una app (Shutterstock)

     

    di Giulia Vespoli

    Se Roma potesse parlare, quante cose mi potrebbe raccontare?”. Roma non può farlo ma Loquis sì, e la risposta alla domanda appena posta che ci siamo dati, dopo aver provato per voi la nuova app gratuita per dispositivi iOs e Android, è: “molte più di quante immaginassimo“.

    Si tratta di un’applicazione di realtà aumentata audio, che nasce in Italia ma ha l’ambizioso progetto di rivolgersi al mondo per raccontarlo e arricchire con notizie culturali, storiche, o semplicemente curiose, chi in quel territorio vive o è anche solo di passaggio.

    Il mondo è bellissimo, ma a volte lo ammiriamo senza sapere” ha dichiarato ieri durante la ‘conferenza stampa’ in movimento Bruno Pellegrini (direttore della società GeoRadio che ha realizzato l’app). “Ciò che abbiamo voluto fare è stato essenzialmente dare voce a un film muto; la parte forse più bella di questo progetto è che Loquis ti racconta anche cose che non sapevi nemmeno tu di voler sapere, semplicemente perché ignoravi ci fossero.

    Come funziona? Una volta scaricata la app, basta selezionare i canali che ci interessano tra quelli proposti, ad esempio (nel caso di Roma): Roma nei film, Le vie di Roma, Biblioteche di Roma, Street Art, Mangia e Bevi e decine di altri disponibili e a quel punto, in automobile o a piedi semplicemente ascoltare.

    Loquis altro non è che una audio guida, sempre disponibile, che, grazie alla geo-localizzazione, ci fornisce informazioni su ciò che abbiamo davanti in quel momento, sia esso un museo, una bottega storica o magari il set di quel film che non sapevamo fosse stato girato vicino casa nostra.
    Disponibile in cinque lingue, utilizzabile già in tutte le maggiori città italiane, permette anche agli utenti di creare i propri contenuti utilizzando la sezione Loquis Wall, il canale aperto a tutti sul quale è possibile pubblicare notizie, curiosità, storie. Gli audio inviati resteranno online per 24 ore ma potrebbero anche essere selezionati da un curatore e restare attivi a tempo indefinito.

    Infine, fornisce informazioni sulle uscite autostradali, come ad esempio cosa vedere o dove mangiare a pochi chilometri da un casello, facendoci venire voglia perché no, anche di fare una deviazione non prevista.  Perché se “L’importante non è solo la mèta ma anche godersi il viaggio”, farlo #atestaalta come recita l’hashtag scelto per LOQUIS, guardando, ascoltando e scoprendo contemporaneamente, può rendere la strada indubbiamente più interessante.