Privacy: Zuckerberg in streaming al Parlamento europeo

    Fotografia: Zuckerberg: -1 all'incontro al Pe (ANSA)

    Dopo il Congresso Usa, il Parlamento europeo. Domani, Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, sarà al parlamento europeo dalle 18.15 alle 19.30 per parlare, tra le altre cose, del caso Cambridge Analytica, la società che ha lavorato per la campagna di Donald Trump, coinvolta nello scandalo dei dati ‘rubati’ a oltre 50 milioni di utenti del social network, su cui il Dipartimento di giustizia americano e l’Fbi hanno aperto un’indagine.

    Attraverso un tweet, il presidente del Pe, Antonio Tajani, ha fatto sapere che l’incontro sarà trasmesso in streaming, come richiesto da molti, fra i quali la commissaria Ue alla giustizia Vera Jourova che, alcuni giorni, fa si era detta delusa dal fatto che l’intervento sarebbe avvenuto a porte chiuse.

    Intanto, è partito il conto alla rovescia per l’entrata in vigore del giro di vite Ue sulla privacy e proprio la Jopurova ha assicurato che dal 25 maggio non ci saranno più nuovi scandali Facebook-Cambridge Analytica o, almeno, mai più violazioni impunite grazie al “forte deterrente” delle nuove regole europee che prevedono sanzioni fino al 4% del fatturato annuo delle aziende ‘colpevoli’.

    Eppure, annunciate “sin da dicembre 2015”, a pochi giorni dal momento clou, quasi metà degli stati membri non è pronta. L’Italia insieme ad altri 4 sta cercando di passare col “giallo” e, in base agli scambi con Bruxelles, il nuovo Parlamento dovrebbe adottare le misure nazionali relative al Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) “poco dopo il 25 maggio”. Sono 8, invece, i Paesi Ue “molto in ritardo”, e una quindicina quelli che dovrebbero arrivare ‘in ordine’ a venerdì, tra cui Francia, Germania e Gran Bretagna.

    Intanto si è scatenata la ‘caccia agli esperti’ di privacy, innescata dalle nuove norme. Queste introducono non solo soglie minime di età per iscriversi a Facebook o Whatsapp, ma restituiscono ai cittadini il controllo sui loro dati in modo armonizzato in tutta Europa e si applicano anche a società extra-europee che operano nell’Ue.

    Oltre che a Bruxelles, Zuckerberg sara’ anche a Parigi, il prossimo 23 maggio, per essere ricevuto dal presidente francese, Emmanuel Macron insieme ad una cinquantina di capi delle principali imprese del web, investitori e intellettuali. L’occasione sara’ una riunione denominata “Tech for Good”.

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