fbpx

    “Prince of Cats” è il nuovo film di Spike Lee

    Fotografia: Ansa Foto
    Un riadattamento cinematografico della graphic novel di Ron Wimberly: una Romeo e Giulietta shakespeariana in chiave hip-hop

     

    Giulietta e Romeo in una Brooklin anni ottanta in versione hip hop: è questa la nuova storia che Spike Lee porterà al cinema. “Prince of Cats” – il titolo del film – nasce dall’ispirazione che il regista prende da Shakespeare e da una graphic novel scritta e illustrata da Ron Wimberly.

    Il regista sarà anche sceneggiatore: la tragica storia dei due innamorati veronesi è raccontata attraverso gli occhi di Tebaldo, cugino di Giulietta, arrogante e attaccabrighe, erede delle ricchezze della famiglia. E’ lo stesso Shakespeare, infatti, a dare a Tebaldo il soprannome ”Principe dei gatti”, per via della sua grande astuzia. Tebaldo è inoltre un personaggio importantissimo ai fini della storia: la sua uccisione esilierà Romeo da Verona.

    Il film seguirà quindi le scorribande del Capuleti e della sua banda – nella Da People’s Republic of Brooklyn – che sfidano i loro rivali Montecchi, in duelli underground con spade e scimitarre a due mani. La scena hip-hop è resa da elementi come la breakdance, il Djing e i graffiti.

    Con “Prince of Cats” Lee torna a raccontare storie con la sua amata Brooklyn sullo sfondo: il quartiere dove il regista e’ nato e cresciuto nell’area di Fort Greene, è stato al centro di film iconici come “Lola Darling” del 1986, “Fa’ la Cosa Giusta” del 1986, “Jungle Fever” del 1991 e poi “Crooklyn“, “Clockers“, “He Got game” e “RedHook Summer“.

    Sembra un twist parecchio interessante per una storia che oramai è stata presentata un po’ in tutte le salse.