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    Poste italiane, una rivoluzione digitale da 200 milioni

    Fotografia: ANSA Foto
    Gli investimenti di Poste italiane spaziano dalla logistica, alle consegne, dai pagamenti ai servizi finanziari. Si parla di 200 milioni di euro per una vera e propria rivoluzione digitale dell’azienda. 

     

    Il fitto programma di investimenti è stato annunciato a Londra durante la presentazione della strategia per l’innovazione, insieme ad altri progetti aziendali.

    Poste Italiane ha dichiarato, dunque, che investirà 200 milioni di euro per attuare accordi di collaborazione con aziende innovative (italiane e internazionali) in ambito di logistica, di consegna dell’ultimo miglio, di servizi finanziari e di pagamenti.

    Il direttore generale e amministratore delegato del gruppo, Matteo Del Fante, ha deciso di proseguire con l’iter di investimenti programmato nel suo piano strategico-industriale.

    Queste le parole di Del Fante:

    La società sta progressivamente modernizzando la sua infrastruttura It investendo in modo strategico 2,8 miliardi di euro nel Piano Deliver 2022, in settori quali le piattaforme cloud, la gestione dei dati e delle API (Application Programming Interface); è ora in grado di prendere decisioni aziendali basate su elaborazioni in tempo reale e ha creato un ambiente sicuro di Open Innovation, in cui i partner specializzati possono essere integrati per dispiegare rapidamente nuovi servizi a valore aggiunto.

    Nuove partnership

    Tra i vari accordi con le aziende, nel 2019, il gruppo Poste ha stretto una partnership con Sennder, la quale, attraverso una sofisticata tecnologia, massimizza saturazione e flessibilità nel trasporto stradale a lungo raggio.

    Sennder ha già gestito quasi 8 milioni di pacchi per Poste Italiane – in una sorta di periodo di prova – tra il Black Friday e il periodo natalizio.

    Ora lavora per intensificarsi nell’applicazione gestionale dell’intera attività di Full Truck Load del gruppo Poste, mirando principalmente alla riduzione dei costi: tra gli obiettivi si parla di un risparmio di 100 milioni all’anno del volume di trasporto totale attuale.

    Poste Italiane ha anche collaborato con Milkman, una start-up per la consegna a domicilio.

    La giovane azienda collabora con il gruppo per migliorarne il settore e-commerce, creando opzioni di consegna più convenienti e un più efficiente processo di pagamento.

    Implementati i servizi di consegna programmata, in questa fase iniziale, a Roma, Milano e Torino, saranno estesi ad altre città su tutto il territorio nazionale nel 2020.

     

    Pagamenti innovativi

    La spinta innovativa riguarda anche i servizi di pagamento e quelli di investimento.

    L’amministratore delegato di PostePayMarco Siracusano, ha dichiarato:

    E’ stata identificata l’opportunità di proporre un’offerta di acquiring completamente digitale, utilizzando i codici QR, che contribuirà ad accelerare la trasformazione dell’Italia dall’utilizzo dei contanti nei pagamenti a soluzioni digitali, utilizzando una tecnologia molto nota nei principali mercati asiatici.

    L’innovazione, in questo caso, ha un nome: “Codice Postepay“.

    Questo offre ai clienti una serie di funzioni tra cui la geo-localizzazione, l’integrazione nei programmi di fidelizzazione e di engagement di Postepay, sconti e programmi cash back, nonché trasferimenti di denaro su qualsiasi
    conto bancario.

    Sarà inoltre accessibile ai clienti di Alipay – leader mondiale nei pagamenti digitali – che potranno utilizzare i servizi offerti del codice QR in Italia tramite Postepay.

    Siracusano ha aggiunto:

    L’opportunità di accedere alla nostra ampia base di clienti e di beneficiare di una gamma di servizi a valore aggiunto risulta convincente per le PMI (piccole e medie imprese, ndr.) italiane, spina dorsale dell’economia.