Un buon prosecco? Ascolta le bollicine

Fotografia: Shutterstock

Vista, gusto e olfatto potrebbero non essere gli unici sensi per valutare la qualità di un vino. Soprattutto se si tratta di due dei suoi parenti stretti con le bollicine, il prosecco o lo champagne. Ai metodi classici utilizzati per qualificare un buon “bicchiere” potrebbe aggiungersi l’“ascolto” delle bollicine. Un fine udito potrebbe, dunque, essere un arma in più verso la corretta qualificazione di un calice. Per i ricercatori dell’Università del Texas ad Austin – che hanno avviato un progetto specifico per analizzare l’impronta acustica dello champagne e ricavarne informazioni sulla qualità del prodotto – “L’obiettivo è studiare il suono emesso dalle bollicine per scoprire cosa può rivelare riguardo alle loro caratteristiche”, spiega il ricercatore Kyle S. Spratt in occasione del congresso della Società americana di acustica a New Orleans. “Le bolle sono molto risonanti: emettono suoni come le campane e la frequenza che generano dipende in parte dalle loro dimensioni”. La qualità di un vino frizzante è correlata alla grandezza delle sue bollicine, e noi stiamo proprio studiando se sia possibile ricavare questa informazione da semplici misurazioni acustiche”.

Per analizzare la “voce” dello champagne i ricercatori hanno utilizzato un idrofono, uno speciale microfono progettato per rilevare suoni nei liquidi. “Eseguire le misurazioni è stato più complicato del previsto – ricorda Spratt – poiché le bollicine tendono a formarsi sull’idrofono stesso, alterando i dati raccolti”. Questo primo ostacolo è stato superato usando un microfono molto piccolo ma poi si è presentato un secondo problema: il bicchiere. Quello di vetro “è un oggetto a sua volta risonante – spiega il ricercatore – ed è dunque stato necessario che anche il vetro non alterasse le misurazioni”. E’ andata ancora peggio usando bicchieri di altri materiali, come il polistirolo. In questi casi “il processo di formazione delle bollicine risulta essere completamente diverso che sul vetro.

Quindi se mai vi troverete a bere champagne da un bicchiere del genere, le bollicine saranno decisamente diverse”

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