fbpx

    Pallanuoto: il punto di Marco Del Lungo

    Fotografia: Marco del Lungo (Edoardo Perlotti/An Brescia)

    Parte oggi l’edizione numero 100 del campionato maschile di pallanuoto.  Il torneo del ‘secolo’ vede quest’anno tre candidate al tricolore: Pro Recco, Sport Management e An Brescia.

    Maxim ha incontrato Marco del Lungo, portiere della Nazionale italiana e dell’An Brescia, per fare il punto della stagione al via.

    Marco, parliamo della tua squadra.  Siete stati molto attivi sul mercato: anno nuovo vita nuova?

    Sì, soprattutto grazie a una squadra più forte. La società ha chiuso due acquisti importanti, Pietro Figlioli e Valentino Gallo, giocatori conosciuti in Italia e all’estero. Parliamo del capitano e dell’attaccante mancino della Nazionale: in azzurro hanno vinto tanto. Sono atleti che hanno un peso rilevante all’interno della squadra. Con loro, Brescia punterà allo scudetto in maniera molto più decisa rispetto al passato, senza dimenticare l’impegno europeo in Champions League.

    A livello, internazionale, l’anno scorso siete stati sfortunati

    Abbiamo disputato un grandissimo quarto di finale di Champions, fermati solo ai rigori dal Recco. Quest’anno possiamo puntare più in alto. Il torneo lo vedo più divertente, il nostro girone è di alto livello: Ferencvaros, Pro Recco, Barceloneta, Dinamo Mosca, Eger, Steaua Bucarest e Stella Rossa.

    Il campionato italiano, invece, cosa ci offrirà?

    Sulla carta è diviso in tre blocchi, quello delle favorite al titolo, quello di media classifica, allargato dopo che alcuni club si sono rafforzati, e uno dove si lotterà per non retrocedere. Diciamo che la fascia centrale è cresciuta, ci saranno molti più match impegnativi rispetto a un anno fa. Le nostre avversarie dirette, invece, sono il Recco, che tutti conosciamo bene per la sua forza, e la Sport Management: coach Baldinetti ha messo su una buona rosa, perfetta per il suo modo di giocare. Noi, però, non siamo inferiori alle altre concorrenti per il tricolore.

    Tu sei originario del Lazio, che momento sta passando la pallanuoto della tua regione?

    Le squadra laziali hanno sempre avuto vivai importanti, hanno cresciuto giocatori in grado di esprimersi a livelli interessanti. Il problema è che alcuni si ‘perdono’ per strada, magari assorbiti da impegni personali o universitari, mentre altri non riescono a cogliere le occasioni per approdare a club di alta classifica. E’ comunque una regione importante per la pallanuoto.

    Facciamo un salto in azzurro. E’ partito il biennio olimpico.

    Fondamentale per le qualificazioni a Tokio 2020. E’ il momento di fare gruppo, ricompattarci dopo gli Europei e rivedere le cose non andate bene. Il primo step del cammino verso i Giochi sarà la Coppa Europa, fase d’accesso alla World League che assegnerà uno dei primi pass olimpici. Poi ci aspetterà il Mondiale. Il 2019 sarà un anno intenso.

    A proposito di anni, auguri per il tuo primo anniversario di matrimonio. Programmi per il futuro?

    Quelli privati non te li dico (ride), per quanto riguarda il lavoro sono concentrato sul Brescia. Nel frattempo sto finendo gli studi universitari ma non so dirti ancora cosa farò ‘da grande’.  Un giorno mi piacerebbe allenare i bambini, dargli i primi rudimenti di questo sport.

    Di sicuro avranno un buon maestro.

     

    LA SERIE A1 MASCHILE: IL REGOLAMENTO

    Inizia oggi il primo turno del torneo maschile a 14 squadre. Il girone di andata si concluderà il 12 gennaio, la stagione regolare il 18 maggio 2019. Lo scudetto si assegnerà con la Final Six. L’ultima classificata retrocederà in serie A2. Una seconda retrocessa arriverà dai playout. Eliminata la finale per il quinto e sesto posto.