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    Paige Munroe, amo gli uomini responsabili e un po’ baby

     

    Dalla nostra Puglia, dove abbiamo incontrato Francesca Cotugno, riprendiamo il viaggio che ci porta alla scoperta delle Maxim Star in tutto il mondo. Oggi andiamo nello stato più piccolo degli USA, in Rhode Island, per conoscere Paige Munroe l’ultima nata di sei fratelli che, prima di fare la modella, ha lavorato in un allevamento di cavalli, in una casa di cura e ha fatto le pulizie, trovando sempre qualcosa di positivo nelle sue esperienze.

    Ciao Paige, racconta ai lettori di Maxim chi sei

    “Sono cresciuta in una piccola città nel più piccolo stato degli Stati Uniti, sono la più giovane di sei fratelli e preferisco stare in campeggio nei boschi piuttosto che vivere in una città. Ero un atleta professionista nel bodybuilding naturale (bikini IFPA), mi sono laureata in Marketing nelle pubbliche relazioni, e in un solo anno ho deciso di diventare una modella, così ho firmato con le migliori agenzie in tutti i principali mercati con poca esperienza e senza nessuno che mi aiutasse.
    Prima di fare la modella, ho sempre svolto lavori che mi piacevano. Lavorare in un allevamento di cavalli, case di cura e persino pulizie. Trovo sempre qualcosa di positivo sull’esperienza. ”

    Hai qualche talento nascosto?

    Posso far girare l’hula-hoop all’infinito!

    Come ti descriveresti in 5 parole?

    Magnetica, ambiziosa, creativa, curiosa, hippy.

    Hai dei tatuaggi?

    Anche se adoro i tatuaggi, ne ho solo due molto piccoli e discreti. Il primo che ho fatto è una costellazione di stelle sulla parte superiore del mio piede. Tutte le donne della mia famiglia lo hanno, è la costellazione delle 7 sorelle, una storia significativa nella mitologia greca. L’altro tatuaggio è un motto latino, tratto da una poesia di uno dei miei filosofi romani preferiti.

    Qual è la prima cosa che noti di un ragazzo?

    All’inizio noto la sua presenza, osservo molto come si comporta è l’energia che trasmette.

    Fino a dove arrivi al primo appuntamento?

    Non vado affatto lontano. Mi piace scoprire lentamente, serve a soddisfare la mia curiosità. Muoversi troppo velocemente fa saltare tutte le parti divertenti di una nuova relazione.

    Cosa deve fare un uomo per conquistarti?

    Per conquistarmi ho bisogno che un uomo sia un bel mix tra maturo e immaturo. Deve avere la curiosità di un bambino e l’umorismo di un adolescente pervertito… pur essendo un adulto responsabile. Il meglio dei due mondi!

    … e per non conquistarti?

    Basta che mi porti in un ristorante di qualche catena e che si avventuri in una conversazione generica. Amo i luoghi che hanno carattere, i cibi locali, mentre odio l’appuntamento di routine.
    Una volta un ragazzo mi portò in un ristorante della Texas Road House. Ha portato una rosa e una scatola di cioccolatini per San Valentino. Non gli ho mai più parlato.

    Racconta la tua prima storia di bacio

    Il mio primo bacio l’ho dato al mio primo amore, era il mio vicino di casa, ora che siamo cresciuti è il mio migliore amico. A 5 anni ci siamo sposati nel mio cortile, cerimonia organizzata da mia sorella di 7 anni, è stato in quel momento che c’è stato il nostro primo bacio… sulla guancia.