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    Orange Fiber, Bloom e Piñatex: la collezione eco H&M

    Fotografia: Un tessuto in pinatex (Queen of England / Shutterstock.com)

    La moda vira verso l’eco-sostenibile e i grandi brand, quanto le produzioni industriali, stanno cercando di eliminare pelle e inserti di pelliccia dalle loro collezioni.

    Lo stesso accade in casa H&M che per la capsule collection Conscious Exclusive 2019 ha utilizzato il Bloom, una schiuma vegetale estratta dalle alghe, l’Orange Fiber, un tessuto sostenibile ottenuto dagli scarti degli agrumi ma soprattutto il Piñatex.

    Quest’ultimo è un’alternativa al cuoio ottenuta da foglie di ananas, ideata negli anni 90 nelle Filippine dal Dr Hijosa, consulente nel settore della pelletteria. Accorgendosi che il prodotto locale non solo era di scarsa qualità ma anche insostenibile dal punto di vista ambientale e della salute di chi lavorava con il cuoio, l’esperto, ispirandosi a un tipico indumento locale, ideò una maglietta con fibre di ananas. Fu così che iniziò lo sviluppo del piñatex, ottenuto da un prodotto di scarto dell’industria dell’ananas, che non richiede terra, acqua, pesticidi o fertilizzanti aggiuntivi e che evita anche l’uso di sostanze chimiche.

    La  nuova collezione H&M comprende abiti floreali lunghi d’ispirazione gipsy, abiti grembiule, camiciole, pantaloni stampati animalier. La nuova Conscious Collection 2019 è interamente realizzata con materiali sostenibili, come cotone biologico al 100%, Tencel o poliestere riciclato, come anche il processo produttivo per realizzare questi materiali innovativi avviene attraverso il Sustainable Lab. Per H&M rappresenta un importante passo avanti per raggiungere l’obiettivo di utilizzare il 100% di materiali riciclati o sostenibili entro il 2030.