fbpx

    Ninfee di Monet, Pieraccioni e i Queen… al cinema

    Fotografia: Una foto di scena tratta dal film di Leonardo Pieraccioni, (ANSA)

    Ecco un nuovo weekend e tante proposte per passare qualche ora piacevole davanti al grande schermo. Tra film evento, blockbuster e commedie italiane, l’offerta del fine settimana è di assoluto interesse.

    Iniziamo da un titolo già in cartellone come serate-evento tra cui spiccano il bel documentario di Giovanni Troilo LE NINFEE DI MONET dedicato all’universo creativo e personale del grande pittore impressionista e il viaggio nella politica vista dal basso IL SINDACO – ITALIAN POLITICS firmato da Davide Parenti e Claudio Canepari sulle tracce dell’ingenuo outsider Ismaele, arrivato a sorpresa quarto nella corsa alla poltrona di primo cittadino di Palermo lo scorso anno.

    Altri film nelle sale:

    – BOHEMIAN RHAPSODY di Dexter Fletcher e Bryan Singer con Rami Malek e Mike Myers. Una lavorazione travagliata (Singer se ne è andato a metà riprese), un mito difficile da raccontare (la leggendaria ascesa dei Queen e del loro leader Freddie Mercury), un’epopea del rock che riscalda ancora i cuori di tanti. Dagli esordi difficili all’indimenticabile concerto finale in cui Mercury diede il meglio di sé poco prima di morire. Tanta musica, ormai immortale.

    – IL GRINCH di Peter Candeland, Yarrow Cheney e Matthew O’Callaghan. Cartoon ormai di atmosfera natalizia ma ispirato a una delle figure più popolari tra i bambini americani da quando questo mostro “ruba natale” è stato ideato 61 anni da Theodore Geisel alias “Dr. Seuss”. Il Grinch è lo spiritello cattivo del Natale che, nel paese di Chinonso, ama travestirsi da Santa Claus per fare scherzi malefici e rubare doni. In realtà non sarebbe cattivo di suo e il film racconta le origini del suo cuore inaridito. Già protagonista più volte sullo schermo (memorabile la versione di Ron Howard), il Grinch questa volta è tutto disegnato, da noi parla con la voce di Alessandro Gassman e promette divertimento a tutta la famiglia.

    – RIDE di Valerio Mastandrea con Chiara Martegiani, Renato Carpentieri, Stefano Dionisi, Milena Vukotic, Silvia Gallerano. Sono passati solo sette giorni dalla morte sul cantiere di Mauro Secondari, operaio. Tutta la cittadina si stringe intorno al ricordo di questa morte ingiusta e aspetta la vedova per il funerale. Ma da giorni la sua compagna Carolina, una vita di fatica e un figlio di 10 anni da crescere ormai da sola, rimane chiusa in un universo muto, incapace di tradire emozione, di piangere, di affrontare il lutto. Al suo esordio da regista, Mastandrea si conferma protagonista sensibile alla vita vera e interprete di un cinema che fa pensare. Successo al Festival di Torino.

    – SE SON ROSE di e con Leonardo Pieraccioni e con Elena Cucci, Michaela Andreozzi, Caterina Murino, Claudia Pandolfi, Antonia Truppo. Si chiama Leonardo Giustini la nuova maschera del Pieraccioni regista e ha i tratti, comici ma a volte malinconici, di un quarantenne giornalista alle prese con una vita da eterno Peter Pan. Peccato che sua figlia gli guasti la festa mandando un sms a tutte le sue ex in cui l’ignaro Leonardo si dichiara cambiato e pronto a una relazione sentimentale a adulto. Molte gli rispondono e per lui comincia un viaggio obbligato alla ricerca della sincerità. Una bella sorpresa.

    – TRE VOLTI di e con Jafar Panahi e con Behnaz Jafari. Costretto dalle autorità del suo paese al silenzio, Panahi scivola con leggerezza tra le maglie della censura iraniana filmando un fatto vero: la grande attrice Behmaz Jafari si rivolge a lui per aiutare una ragazzina delle montagne oppressa dalle regole oscurantiste della sua famiglia e comunità. Chiede aiuto ma sta lontana e isolata. I due allora si mettono in viaggio per incontrarla e, nell’attraversare l’Iran di oggi lo raccontano con gli occhi e le emozioni. Un vero gioiello che ci riporta alle radici del neorealismo.

    – UN GIORNO ALL’IMPROVVISO di Ciro D’Emilio con Giampiero De Concilio, Anna Foglietta, Fabio De Caro. La rabbiosa ricerca di un posto al sole da parte del diciassettenne Antonio, cresciuto all’ombra di una madre amatissima quanto problematica e in una terra altrettanto difficile e amata come la Campania. Ma Antonio sogna di diventare calciatore professionista e aspetta sempre che il padre, che lo ha abbandonato alla nascita, un giorno ritorni tra i migliori esordi dell’anno.

     

    Potrebbe piacerti anche

    Da Rocky a Jennifer Lopez, il weekend al cinema

    Torna il weekend, momento preferito della settimana per andare al cinema. Ecco di seguito ....

    Il sacrificio del cervo sacro,thriller-horror con Kidman e Farrell

    Dopo aver vinto il Premio della Giuria alla 68a edizione del Festival di Cannes, ....

    True detective, lunedì al via la terza stagione

    Un macabro omicidio, un’indagine che sembra non portare da nessuna parte, che si snoderà ....