Telecomando “out”. Zapping a cenni di testa

 

Niente più caccia al telecomando che si è nascosto chissà dove: per fare zapping basterà il movimento della mano, della testa, del bicchiere che si tiene in mano o di un qualsiasi altro oggetto. Lo permette la nuova tecnologia, messa a punto dai ricercatori dell’università inglese di Lancaster, che fa interagire con gli schermi di tv, computer e tablet. Il lavoro è stato presentato da Christopher Clarke al simposio sui software ‘Uist2017’ a Quebec City.

Con questa tecnica, battezzata ‘matchpoint’, serve solo una semplice webcam. Per far funzionare il tutto basta muovere in modo circolare gli oggetti o una parte del corpo, in modo da ‘accoppiarli’ allo schermo e attivare il controllo delle funzioni che si vogliono regolare, come volume, cambio dei canali o il menù, che vengono visualizzate sullo schermo.

A differenza delle attuali tecnologie che richiedono gesti particolari, questo programma non cerca una parte specifica del corpo che ha imparato a identificare, come la mano, ma solo il movimento rotante. Tutto risulta così molto più flessibile e facile per l’utente e funziona anche se si hanno entrambe le mani occupate, se si è in piedi o stravaccati sul divano. Non c’è neanche bisogno di imparare comandi specifici per attivare le diverse funzioni.

Quando si seleziona il controllo del volume o la selezione dei canali, compare il cursore. La persona muove la mano, la testa o un oggetto, come una tazza, nella direzione indicata dal cursore per cambiare il volume o canale.

Oltre alla televisione, la tecnica si può usare anche con altri schermi, come quelli di computer e tablet, e possono essere creati più puntatori in modo da consentire a più utenti per esempio di disegnare su lavagne interattive o manipolare immagini. Per concludere l’ “accoppiamento”, basta uscire dal campo visivo della webcam.

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