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    Neil Young, cittadinanza Usa a rischio: fuma marijuana

    Fotografia: Ansa Foto
    Il musicista canadese ha richiesto la cittadinanza americana per poter votare alle prossime elezioni presidenziali 2020: il consumo di droghe leggere mette in standby la pratica 

     

    Settantaquattro anni appena compiuti e un’infinita carriera musicale, tuttora attiva. Il rocker canadese, Neil Young, fiero delle sue origini, ha deciso di ottenere la cittadinanza americana. Gli impegni lavorativi del musicista lo hanno portato, infatti, a spostarsi dal Canada e a risiedere in California – ormai dagli anni sessanta – nel Broken Arrow Ranch di Half Moon Bay.

    Tuttavia le pratiche per ottenere la cittadinanza Usa non si stanno rivelando semplici, dopo la sua sincera confessione sull’utilizzo di marijuana. Young ha scritto in un post sul suo sito ufficiale di aver fatto richiesta per diventare cittadino americano, in modo da poter votare alle prossime elezioni presidenziali del 2020.

    Superato il test per ottenere il passaporto Usa, gli è stato richiesto si sottoporsi ad un ulteriore esame, dopo aver ammesso di fare uso di marijuana. L’USCIS (U.S. Citizenship and Immigration Services) ha stabilito, in un provvedimento, che le persone che abbiano fatto uso di marijuana potrebbero non rispettare i requisiti per ottenere la cittadinanza, nonostante l’uso di droghe leggere non sia illegale nello Stato in cui risiedono. Conseguenza della norma aggiunta dall’amministrazione Trump nell’aprile 2019 in base alla quale i richiedenti che usano la cannabis «potrebbero non avere una buona moralità» se viene riscontrato che hanno violato la legge federale.

    Duramente critico nei confronti della presidenza Trump, già nel 2016 intimò il presidente di non utilizzare più “Rockin’ in the Free World” – il suo classico del 1989 – nel corso della sua campagna elettorale. Ora l’artista dichiara: «spero sinceramente di aver mostrato una buona moralità» e di poter ottenere presto la cittadinanza per «poter votare con coscienza su Donald J. Trump e i suoi colleghi candidati americani (finora sconosciuti)».

    Di seguito il messaggio condiviso da Neil Young con i suoi fans:

    «Voglio essere un doppio cittadino e votare. Quando di recente ho fatto domanda per avere la cittadinanza americana, ho superato il test. È stato un colloquio in cui mi sono state poste molte domande. Io ho risposto sinceramente e sono passato. Recentemente, tuttavia, mi è stato comunicato che devo fare un altro test, a causa del mio uso di marijuana poiché alcune persone che la fumano abbiano mostrato problemi. Il problema è definito in una aggiunta del 19 aprile 2019 della Procura Generale. L’USCIS (il dipartimento della sicurezza nazionale degli Stati Uniti che gestisce il sistema di naturalizzazione e immigrazione) ha emesso un avviso che recita: ‘Un richiedente che è coinvolto in determinate attività legate alla marijuana potrebbe non avere GMC (Good Moral Character) se viene riscontrato che ha violato la legge federale anche se tale attività non è illegale ai sensi delle leggi statali o per le leggi estere’. Mi auguro sinceramente di aver mostrato un buon carattere morale e di poter votare con coscienza su Donald J. Trump e i suoi colleghi candidati americani (finora sconosciuti). Vi terrò aggiornati, ma non credo che potrò rimanere parcheggiato qui durante il procedimento».