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    Negrita, 25 anni di carriera sotto il cielo di Roma

    Fotografia: Ernesto Notarantonio
    Negrita
    L’abbraccio degli applausi che avvolge la band toscana nella cornice del Teatro Romano di Ostia Antica fa tremare il palco di Rock in Roma

    Due ore e quaranta minuti a scoprire pezzi di mondo tra le rovine dell’umanità, sotto lo sguardo attento della luna. I Negrita festeggiano i loro 25 anni di carriera con un concerto intimo, una teatrale con pezzi rivisitati in chiave acustica.

    Vi piace questo teatro che abbiamo comprato per voi?- così apre il frontman della band, ormai una piccola famiglia, Paolo Bruni- Noi non abbiamo mai suonato in un posto così bello“. Un palco speciale per una grande occasione, il Teatro Romano di Ostia Antica che ha ospitato un pubblico variegato dai più giovani alle famiglie.

     

    Una cosa bisogna escluderla da questo concerto: la timidezza! Quindi se volete esprimerla con le mani o con i piedi, fatelo pure“. Ed è così che la band incita il pubblico al divertimento, fondendosi con le tante anime che non hanno resistito al sound rock mediterraneo, scatenando il “pandemonio”.

    Per ogni frase una canzone: “quando accendono le luci e ci consentono di vedervi è uno spettacolo meraviglioso. Abbiamo sintetizzato la felicità“. È con queste parole che introducono “Che rumore fa la felicità?“, pezzo uscito nel 2008.

    Noi non sappiamo bene chi siete voi, ma anche se non ci conosciamo, di sicuro ci somigliamo in una piccola parte, almeno in un atomo..“. E il pubblico si unisce nel brano “In ogni atomo“, inno alla consapevolezza dei mezzi che ognuno di noi possiede, dedicato a tutti i fan che seguono i Negrita dagli anni ’90.

    Quella vibra, quel boato, quell’anima romana…” dice emozionato il cantante. Altro che spettacolo seduti, i Negrita ci hanno fatto scatenare e non alzarsi era praticamente impossibile.

    Adesso dovreste darci una mano su questa. Queste sono rovine dell’umanità, ma qualcosa che assomiglia al pandemonio potremmo farlo. Vediamo se alzate ste chiappe”. Incita ancora il frontman sulle note di “Radio Conga“.

     

    Gli spettatori sono scesi dalla scalinata per ballare e per infiammare il sottopalco, creando un’atmosfera giocosa, familiare e divertente.

    Per tirare su questo show abbiamo scartabellato tutti i nostri brani. In 25 anni va da sé che ci siano pezzi in cui ti riconosci e altri in cui un po’ meno“.

    Con una line up di oltre 25 brani, sforando e stravolgendo la scaletta ufficiale, I Negrita ci raccontano stralci di vita, riportandoci indietro nel tempo e in giro per il mondo, chiudendo con l’inno alla vita “Pace, amore e gioia infinita“.