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    Mostre: Lego, Picasso, Tosi e Paganini

    Fotografia: Picasso, una delle mostre del weekend (ANSA)

    Dopo film e musica, ecco qualche consiglio per le mostre in programma in questo weekend.

    BOLOGNA – Un diorama di 60 metri quadri della più grande città al mondo costruita da più di 7 milioni di mattoncini, con edifici abitati da oltre 6000 mini figure e tanti personaggi famosi mescolati alla gente comune, dai supereroi come Batman, Wonder Woman e Spiderman ai miti dei disegni animati come i Simpson, fino alle celebrità del cinema, quali Sean Connery o Harrison Ford nelle vesti di Indiana Jones: la mostra “City Booming Bologna” è pronta a stupire i visitatori in un trionfo di mattoncini Lego, dal oggi al 9 dicembre all’ex Chiesa di San Mattia. Tra gioco e arte, l’esposizione permette di entrare in un mondo fantastico e al tempo stesso realistico: tutto corrisponde al vero aspetto urbanistico di una città e si ha una percezione reale e tecnica di quanto è nascosto dietro ogni singola riproduzione.

    GENOVAA Palazzo Ducale dal 19 ottobre al 10 marzo arriva “Paganini Rockstar. Incandescente come Jimi Hendrix”, la mostra che racconta la rivoluzione realizzata dal grande musicista nella prima metà dell’800 paragonandola a quella del rock. Unendo ai manoscritti originali di Paganini e ai costumi di scena di Hendrix un impianto multimediale di forte impatto, il percorso intreccia le due storie anche attraverso i contributi di artisti contemporanei, da Roberto Bolle a Morgan, Salvatore Accardo, Gianna Nannini e Ivano Fossati.

    LECCO – A Palazzo delle Paure è aperto “L’Ottocento lombardo”, la mostra che fino al 20 gennaio propone un viaggio esplorativo nella pittura e nella cultura della Lombardia del XIX secolo. Attraverso più di 50 opere tra dipinti e disegni firmati da artisti tra cui Hayez, il Piccio, Faruffini, Cremona, Medardo Rosso, Segantini, il percorso analizza sia i movimenti che le tendenze iconografiche, oltre alla biografia e alla personalità dei singoli artisti, documentando la società italiana dell’epoca.

    MILANO – Circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica cui il grande maestro si è ispirato, provenienti dal Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti musei europei, compongono “Picasso Metamorfosi”, mostra ospitata a Palazzo Reale fino al 17 febbraio. L’esposizione, in 6 sezioni, fa conoscere al pubblico come il pittore interagì con ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli, stele di epoche passate per ricrearne le suggestioni nelle sue opere.

    NOVARA – Fino al 24 febbraio il Castello Visconteo Sforzesco accoglierà “Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini”, esposizione che documenta l’importanza storica del fenomeno del collezionismo nello sviluppo delle arti in Italia, dall’Unità nazionale ai primi anni del Novecento. In mostra circa 80 opere, tra dipinti e sculture, appartenenti a raccolte private, realizzate da maestri italiani del calibro di Boldini, De Nittis, Fattori, Morbelli, Pellizza da Volpedo, Segantini, Zandomeneghi.

    ROMA – Si intitola “Piero Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni del CSC. 1988-2016” la mostra allestita a Palazzo Esposizioni fino al 20 gennaio per rendere omaggio al lavoro di un grande costumista del cinema italiano. La mostra, che presenta abiti, foto e spezzoni di film e video, si focalizza sui 28 anni di insegnamento di Tosi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.