“Mortadella, please”, sapore in scena a Bologna

    Fotografia: "Mortadella please", evento dedicato alla regina rosa (Shutterstock)

    Pizza e rosetta con mortadella sono due evergreen del pranzo volante, sfizioso e saporito. A Bologna, patria dell’insaccato, la mortadella diventa “biglietto da visita” di un territorio che si promuove anche, e soprattutto, con l’enogastronomia.

    E’ lo spirito che anima il Festival internazionale “Mortadella, please” in programma dal 21 al 23 settembre a Zola Pedrosa (Bologna). Una tre giorni in cui degustazioni e intrattenimento saranno affiancati da momenti di approfondimento per promuovere una “cultura” della mortadella considerata unico vero antidoto alle contraffazioni.

    Oltre all’aspetto di promozione del territorio e del prodotto gastronomico in sé, spiega il sindaco di Zola Predosa, Stefano Fiorini, presentando l’iniziativa alla Città metropolitana di Bologna, la manifestazione punta a difendere un’intera filiera. “In tanti Paesi del mondo vediamo simil-mortadella – afferma Fiorini – in alcuni casi chiamata ‘Bologna’, che non ha però nulla a che fare con le aziende del territorio, con i sistemi, le regole e la storia di produzione di questo prodotto“. “Ci sono degli strumenti, nazionali ed europei per combattere il finto Made in Italy ma non sono sufficienti – prosegue – Dobbiamo combattere affinché la mortadella, ad esempio, fatta a Bologna con una ricetta, una modalità produttiva, una qualità, sia riconosciuta“.

    Uno sforzo da portare avanti anche con un’azione “culturale” presso i consumatori, per renderli consapevoli e attenti a ciò che comprano e mangiano. Nella tre giorni del festival, in cui sono attese circa 20 mila persone, la “Regina rosa” della gastronomia bolognese sarà celebrata in tutte le sue declinazioni culinarie, con ricette ad hoc nel ristorante gestito dall’Istituto alberghiero di Casalecchio di Reno e Valsamoggia, con la presenza dello chef Riccardo Facchini. Le aziende zolesi che promuovono l’evento, Alcisa e Felsineo, apriranno per l’occasione le porte dei loro stabilimenti per visite guidate in cui poter vedere come si produce la mortadella.

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