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    Mondiali volley, prima sconfitta dell’Italia

    Fotografia: Il muro italiano contro la Serbia (Rubin/Fipav)

    Nel Campionato Mondiale femminile di pallavolo è arrivata la prima sconfitta per la nazionale azzurra, battuta dalle vicecampionesse olimpiche della Serbia 1-3 (21-25, 19-25, 25-23, 23-25). Il ko, però, non pregiudica il cammino dell’Italia, già qualificata alle semifinali di Yokohama (19 ottobre), così come le slave.

    Contro le campionesse europee, l’Italia ha faticato a inizio match, trovandosi spesso imbrigliata dal muro delle avversarie. Dal terzo in poi, Chirichella e compagne sono cresciute e a loro volta con il muro, mettendo in difficoltà le avversarie. Equilibrata la quarta frazione, che però ha premiato le serbe, nonostante il tentativo finale di rimonta delle azzurre.

    Miglior realizzatrice tra le azzurre è stata Paola Egonu con 28 punti, mentre dall’altra parte dalla rete Tijana Boškovic con 29 punti. Pari il confronto a muro, 14 sia per le azzurre che per la Serbia. Le ragazze di Mazzanti sono state più incisive in battuta (8 aces a 4), ma hanno commesso più errori rispetto alle avversarie (20 vs 16).

    Nella formazione iniziale dell’Italia l’unica novità è stata Elena Pietrini al posto di Myriam Sylla, confermate: Malinov in palleggio, Egonu opposto, Bosetti in banda, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro.

    Lo splendido cammino delle azzurre nel torneo iridato, intanto, sta riscuotendo sempre più successo anche in televisione. La gara di ieri, infatti, tra Italia e Giappone ha fatto registrare su RaiDue 1.818.000 spettatori con il 13,38% di share.

    Rispetto alle fasi precedenti – ha spiegato il Ct Davide Mazzanti –  in questi due giorni non siamo riusciti a esprimere completamente la nostra identità. Oggi probabilmente c’è stato un calo di tensione dovuto al fatto della qualificazione alla semifinale. Per le prossime gare sarà fondamentale ritrovare quella aggressività che ci aveva contraddistinto nelle scorse gare. Ho deciso di non schierare Myriam in via precauzionale, questo terreno di gioco era molto duro  e quindi ho voluto risparmiarle un po’ di salti. Elena Pietrini ha disputato una buona partita e sono felice che abbia preso confidenza con il campo“.

    Il fatto di scendere in campo, avendo già la certezza della semifinale – ha sottoliesato Ofelia Malinovci ha fatto giocare forse con un po’ più tranquillità rispetto alle altre partite e questo ci ha giocato un brutto scherzo. Penso comunque che per lunghi tratti la squadra si sia comportata bene, battendoci alla pari contro una tre le più forti formazioni al mondo come la Serbia. Adesso ci aspettano due giorni di riposo e poi cariche a mille affronteremo la semifinale, sapendo che non abbiamo niente da perdere“.

    Tabellino: ITALIA – SERBIA 1-3 (21-25, 19-25, 25-23, 23-25)

    Italia: Malinov 3, Chirichella 10, Bosetti 5, Egonu 28, Danesi 9, Pietrini 15. Libero: De Gennaro. Parrocchiale, Nwakalor 2, Cambi, Ortolani. N.e:  Fahr, Lubian (L) e Sylla. All. Mazzanti

    Serbia: Ognjenovic 5, Veljkovic 10, Mihajlovic 9, Boskovic 29, Rasic 15, Busa 9. Libero: Popovic. Malesevic 1, Zivkovic, Bjelica. N.e: Pusic, Aleksic, Stevanovic. All. Terzic

    Arbitri: Rodriguez (Spa) e Collados (Fra)

    Spettatori:500. Durata Set: 24’, 23’, 27’, 28’.

    Italia: a 8, bs 11, m 14, 20 et.

    Serbia: a 4, bs 7, m 14, 16 et.

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