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    Mondiali sci – Niente bis per Paris: meteo proibitivo

    Fotografia: Svindal e Jansrud festeggiano con la bandiera della Norvegia (ANSA)

    Giornata no per Dominik Paris, neo campione del mondo in SuperG, finito fuori dal podio in discesa ad Are, dopo una gara disputata in condizioni proibitive: Oggi, nessuna speranza, nessuna attesa di vedere i risultati degli altri, niente dita incrociate: all’arrivo, l’azzurro era fuori dal podio senza appello.

    Non ho sciato un granché – ha commentato Parisho sbagliato due volte le linee e se non stavi nella traccia qui ti fermavi. Mi dispiace che siamo partiti in condizioni così, non è stato giusto disputare la gara, hanno anche accorciato gli intervalli. Per una discesa ci vuole bel tempo, con dieci centimetri di neve non è stato giusto correre. Io voglio sempre che le condizioni siano uguali per tutti, oggi non è stato così ma loro decidono e noi partiamo. Io mi preparo per la gara, non sapevo che nevicasse così tanto. Quando c’è da partire parto, alla fine il risultato è giusto perché ci sono i due discesisti più forti davanti, ma mi dispiace fare una gara così al Mondiale. Se sbaglio io ok, ma giocarsi in questo modo una medaglia è un po’ triste“.

    Le condizioni in cui si è gareggiato non erano ottimali e hanno condizionato la giornata: prima la nebbia che ha ritardo la partenza alle 13.30, con lo start confermato a quello del superG come si era ipotizzato alla vigilia; poi, la neve che cadeva fitta riducendo la visibilità. Paris torna a casa con un sesto posto a 74 centesimi da Jansrud, 70 da Svindal e 41 dal bronzo di Vincent Kriechmayr, l’austriaco che conquista due medaglie in pochi giorni dopo l’argento in superG.

    Grande soddisfazione per Jansrud che una ventina di giorni fa si era fratturato due dita della mano sinistra in prova a Kitzbühel e non sembrava in grandissima forma. Il norvegese, invece ha sciato splendidamente, chiudendo davanti al mito Svindal che, a 36 anni, ha messo al collo la nona medaglia iridata: ad Are aveva trionfato in discesa nel 2007 e dodici anni dopo è ancora sul podio. Il fuoriclasse, che oggi da l’addio alla carriera agonistica, e Jansrud hanno regalato ai vichinghi una straordinaria doppietta

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