Mondiali: i precedenti di Brasile-Messico e Belgio-Giappone

 

Dopo il giro di boa degli ottavi di finale e la più bella giornata dei Mondiali disputata finora – con due memorabili scontri decisi dai calci di rigore – la prima parte della fase a eliminazione diretta volge al termine con i penultimi scontri.

La giornata si apre con Brasile – Messico, un classico di oltreoceano. Le formazioni americane si incontrano per la quinta volta nella competizione iridata; i precedenti sono tutti a vantaggio dei verdeoro: 3 vittorie, 1 pareggio e avversari nemmeno una volta in rete (11 invece quelle subite). A favore della Seleção anche il computo totale dei 40 precedenti – 23 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte – e il tabù iridato dei centroamericani: sono gli unici ad aver giocato più partite dei Mondiali (56) senza aver vinto il trofeo e non sono mai andati oltre gli ottavi, ad eccezione dell’edizione 86 – disputati in casa – quando arrivarono ai quarti di finale.

L’unico precedente tra Belgio e Giappone ai Mondiali risale alla fase a gironi del 2002: pareggio per 2-2. In 11 partecipazioni alla fase a eliminazione diretta, l’undici europeo ha perso 8 volte mentre in 5 occasioni ha terminato la gara ai supplementari (una ai rigori contro la Spagna nell’86). Se il Belgio centrasse la qualificazione, sarebbe la terza volta nella sua storia, dopo il 1986 e 2014. Attualmente, il Belgio è imbattuto da 22 partite (17V, 5P).

Il Giappone, dal suo esordio ai Mondiali nel 98, ha alternato un’eliminazione ai gironi (1998, 2006, 2014) alla qualificazione agli ottavi di finale (2002, 2010, 2018), senza mai riuscire ad andare oltre. Che sia la volta buona?

 

 

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