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    Mondiali di Riace, tre giorni di sport e integrazione

    Fotografia: Nicola Fossella
    Riace, città modello di integrazione, dà il via ai Mondiali Antirazzisti Uisp, con lo slogan: “La differenza ci unisce”

    Riace è un comune di 1.726 abitanti della provincia di Reggio Calabria, divenuta il simbolo, della rigenerazione sociale, grazie alle politiche di accoglienza promosse dal sindaco Mimmo Lucano.  Nel 2016 Lucano viene inserito nella rivista Fortune come uno dei 50 leader più influenti al mondo. In Italia, a pochi anni di distanza, viene messo agli arresti domiciliari con l’accusa di istigazione dell’immigrazione clandestina, poi revocati insieme a tutte le accuse.

    Oggi, con i mondiali antirazzisti di Uisp, con lo slogan “La differenza ci unisce”, Riace torna sotto i riflettori, dando dimostrazione, ancora una volta, di aver le braccia tese verso il mondo.

    Alle 15 il fischio di inizio nei cinque campi di calcio allestiti a ridosso del borgo, con partite che si susseguiranno fino al tramonto. Continueranno domani dalle 9 e si concluderanno nella mattinata di domenica 7 luglio con le fasi finali, che verranno disputate ai rigori. Non solo calcio: sono previsti infatti tornei di pallavolo, basket e beach rugby. In tutto saranno 100 le squadre che parteciperanno a questa edizione speciale dei Mondiali Antirazzisti, con le loro storie normali, di sport e integrazione, di valori quotidiani e convivenza.

    Questi mondiali fanno parte di una serie di iniziative raccolte nell’Almanacco Antirazzista Uisp, che ha preso il via ad aprile e ha fatto tappa in molte città, da Milano, con Mediterraneo Antirazzista, a Matera che ha saputo collegare cultura, sport e integrazione.

    I partecipanti sono squadre di amici, associazioni di migranti, cooperative sociali, tifoserie. Arrivate da tutta Europa le adesioni, in particolare dalla Germania, dall’Inghilterra, dalla Francia e dall’Austria. Ed è proprio da una squadra austriaca che l’associazione ha ripreso lo slogan ““La differenza ci unisce”.

    Ancora una volta lo sport veicola i valori dell’integrazione, della solidarietà e dell’unione. Un appuntamento imperdibile per tutto il movimento dello sport sociale e per tutta la Regione.