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    Misano, con Brembo nei box Suzuki e Aprilia

    Fotografia: Raffaele Marino
    Brembo

    Continua il nostro viaggio nel mondo della “frenata” con la sapiente guida di Brembo che da oltre 40 anni è al fianco dei campioni delle due ruote su tutti i circuiti della MotoGP.

    Dopo il video di ieri, dove Roberto Pellegrini, Performance Motorbike Market Manager di Brembo, ci ha spiegato i segreti delle frenate in MotoGP, oggi vi portiamo nei box del team Suzuki, Aprilia e Avintia, per mostrarvi come è possibile fermare delle moto che toccano i 350 km/h.

    Brembo Sulla Suzuki di Joan Mir, e in tutti gli 11 team di MotoGP, vengono utilizzate pinze ad attacco radiale in alluminio (non più al-litio dal 2014, quando è stato bandito dal regolamento) a 4 pistoni in titanio, mentre per i dischi in carbonio i preferiti dai piloti sono i quelli da 340 mm. La scelta del carbonio è dovuta alla sua capacità di arrivare ad altissime temperature, anche 900°, e di raffreddarsi velocemente senza perdere l’efficenza delle prestazioni.

    Come potete vedere dalla foto anche le pinze raggiungono temperature elevate, intorno ai 100°, se non ci credete chiedetelo pure al meccanico che ha poggiato, solo per un attimo, la sua gamba su una ruota anteriore della moto appena rientrata ai box.

     

    Brembo ApriliaPer gli amanti della storia del motociclismo, è importante ricordare che la pinza monoblocco ad attacco radiale fece il suo esordio con il team Aprilia nel campionato 250 nel 1998 a Suzuka, segnando una stagione trionfale per Aprilia, e per il motociclismo italiano, con 12 gran premi vinti e le prime 3 posizioni nel mondiale 250 firmate Capirossi, Rossi e Harada.

    Dal team Avintia e dal suo pilota Karel Abraham, vi mostriamo un’altra particolare soluzione tecnica. Gli appassionati ricordano che negli anni 90 nasce la pompa pollice, progettata da Brembo a seguito dell’incidente di Mick Doohan durante il GP d’Olanda, è una leva spinta dal pollice del pilota per attivare il freno posteriore. Oggi la utilizzano diversi piloti in MotoGP tra cui Rossi, Dovizioso, Bagnaia, Lorenzo e Quartararo, ad eccezione di Abraham che ha richiesto una leva posizionata proprio sotto la leva della frizione. Una soluzione nuova che prevede una grande abilità da parte del pilota.

    Questo è il quarto campionato consecutivo in cui Brembo equipaggia tutti i team di MotoGP (11 team quest’anno) con l’intero impianto frenante (dischi, pastiglie e pinze).

    Da quel 1978, gli impianti frenanti hanno trionfato con 30 titoli mondiali ed altrettanti titoli costruttori: oltre ai freni, Brembo equipaggia quest’anno anche 7 team su 11 con i cerchi Marchesini in magnesio forgiato (a 5 razze a Y o a 7 razze per quanto riguarda l’anteriore e a 7 razze per il posteriore), tra cui proprio Ducati, Suzuki e Aprilia.

    L’azienda ha da poco festeggiato i 300 GP vinti in MotoGP, mentre se consideriamo la classe regina (Classe 500+MotoGP), quest’anno si raggiungeranno i 500 GP vinti da Brembo.