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    Mipel: il top mondiale della pelletteria a Milano

    Fotografia: I padiglioni di Mipel (@Mipel.mi)

    Dal 10 al 13 febbraio, a Fiera Milano Rho torna MIPEL, il più grande evento internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda, arrivato all’edizione numero 115. Per quest’anno sono attesi 300 top brand con le loro collezioni autunno/inverno da 20 nazioni e oltre 12mila visitatori.

    Il tema scelto per la manifestazione, presentata oggi a Milano, è la sostenibilità in tutte le sue accezioni, in linea con le maggiori sensibilità del settore della moda, all’insegna di uno sviluppo che adotti un comportamento nelle soluzioni creative sempre più virtuoso. E a dare l’indirizzo a questa filosofia produttiva le creazioni dell’artista Enrica Borghi, frutto del recupero di materiali di scarto, arricchiranno alcune aree espositive. Tra queste, da segnalare l‘Hub Creativo dedicato ai designer internazionali e ai brand più cool arricchito di nuovi spazi. E poi Tailor Made, il progetto voluto da Assopellettieri per sostenere il Made in Italy nel mondo dove l’artigianalità di importanti aziende incontra il talento di innovativi designer.

    Sempre oggi, il centro studi Confindustria Moda per Assopellettieri ha diffuso i dati sull’andamento del settore. Nel 2018, la pelletteria made in Italy ha segnato un aumento nell’export del +10,3%, sfiorando i 6,8 miliardi di euro (634 milioni di euro in più sull’analogo periodo 2017). Meno rosea la situazione nei confini del Belpaese dove il calo della domanda ha portato a una diminuzione della spesa dell’1,1%.

    Per quanto riguarda i mercati di questo settore del Made in Italy, quelli dell’Unione Europea mostrano nell’insieme +7% in valore, ma con una contrazione di oltre il 13% nelle quantità in Kg. Trend ancor più favorevole per i flussi extra-UE, che evidenziano – assieme ad una crescita del 12% in valore nel complesso – un +8% anche nei Kg. Nel 2018 le prime sei destinazioni dell’export sono state Svizzera, Francia, USA, Hong Kong, Sud Corea e Giappone e coprono oltre il 60% delle vendite in valore.

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