Milano Uomo fashion week ‘ibridata’, apre sfilata donna

Fotografia: (Ansa)

A Milano, dal 15 giugno al 18 giugno, la settimana della moda maschile si aprirà con la sfilata donna di Ferretti. Molti i brand che scelgono di anticipare la proposta donna nei giorni dedicati al menswear convinti che favorisca le vendite. 

“Sarà una settimana molto ibridata: la prossima fashion week maschile, infatti, si aprirà con una sfilata al femminile, quella di Alberta Ferretti”. E non solo, tra il 15 e il 18 giugno anche il finlandese Aalto, al suo debutto a Milano, e Stella McCartney, che torna in Italia dopo 4 anni con una linea per lui e per lei, presenteranno la loro collezione donna. Lo ha dichiarato Carlo Capasa, presidente di Cnmi-Camera Nazionale della Moda Italiana nel corso della conferenza stampa di presentazione della prossima edizione di Milano Moda Uomo, in calendario dal 15 al 18 giugno. In programma 56 collezioni, 28 sfilate, 22 presentazioni e 16 eventi.

Sono diversi i brand che opteranno per una sfilata co-ed, nella convinzione che anticipare la presentazione delle proposte donna nei giorni dedicati al menswear favorisca le vendite. Tra questi ci sono Daks, Dsquared2, Frankie Morello, Palm Angels e Sunnei. Chi manca all’appello? Emporio Armani ed Ermanno Scervino, che hanno scelto di presentare l’uomo e la donna insieme, ma a settembre.

Annunciato in sordina poi, il messaggio è arrivato forte, in termini di svolta del sistema nazionale: “la settimana della moda maschile non riguarda solo Milano, ma parte da Firenze con Pitti Uomo, all’insegna della necessità di fare sistema per due città che beneficiano a pochi giorni di distanza dello stesso pubblico di addetti ai lavori”, ha dichiarato Capasa nel corso della conferenza stampa. “Per Milano – ha sottolineato poi Cristina Tajani, assessore alle politiche per il lavoro, attività produttive, moda e design del Comune di Milano – i giorni della moda maschile restano fondamentali. Allo stesso modo è importante la sinergia con Firenze e con Pitti Uomo. L’impegno del Comune resta immutato”.

La prossima tornata di sfilate potrà beneficiare di una nuova location, l’area di via Savona 56, mentre per “selezionare nuovi talenti del made in Italy e aiutarli a trasformare il loro talento in un global brand”, è stato fondato l’ente privo di finalità lucrative Cnmi Fashion Trust.

 

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