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    Mi vuoi sposare? Boom proposte durante quarantena ed estate

     
    Siamo ancora e nonostante tutto, un paese di romanticoni, pronti a inginocchiarsi per per chiedere la mano della persona amata, e la quarantena e le vacanze estive sembrano aver creato uno scenario ideale per le coppie che hanno deciso di fare il grande passo.

    Il 2020 non sarà un anno che ci dimenticheremo facilmente, ma non solo per la pandemia che ci ha fatto tremare e mettere in discussione il nostro futuro, anche perché molte persone hanno avuto l’occasione di prendere decisioni che le renderanno più felici di quanto non fossero prima, lasciandosi guidare dall’intuizione, dal cuore e dall’amore.

    Secondo il Libro Bianco del Matrimonio di Matrimonio.com in collaborazione con Google ed ESADE, nel 55% dei casi la proposta di matrimonio avviene mentre la coppia è sola, cercando di creare un’atmosfera romantica e intima in cui siano presenti solo i due innamorati.

    Il periodo natalizio, normalmente, è il momento più gettonato dell’anno per fare la proposta (12,3%); sembra quindi che gli italiani decidano di fare il grande passo proprio nei mesi in cui il relax, la disconnessione, la riflessione e il tempo insieme sono i protagonisti. Fattori che sono stati ben presenti anche durante i mesi di quarantena.

    Per la stragrande maggioranza delle coppie (75,5%), la ragione principale che spinge a sposarsi e a consolidare un progetto di vita comune, è il desiderio di fare un passo avanti all’interno della storia d’amore e questo è stato il caso di molte coppie che, dopo anni di relazione, hanno deciso di fare il grande passo nel bel mezzo di una situazione di emergenza.

    La quarantena e le vacanze estive sembrano, infatti, aver creato uno scenario ideale per le coppie che hanno deciso di compiere questo step: un tempo inaspettato per riflettere, rilassarsi e trascorrere del tempo di qualità in coppia e che ha portato ad una decisione che segnerà il resto della loro vita, il “Sì, lo voglio”. Una proposta di matrimonio che è lontana da ciò che siamo abituati a vedere, ma che, ancora una volta, continua a confermare che l’amore è generoso, testardo, non si preoccupa delle circostanze o delle situazioni e può superare tutto.

    Ma ci sono dei dettagli in più. Secondo il Libro Bianco del Matrimonio di Matrimonio.com, pubblicato in collaborazione con Google ed ESADE, nel 55% dei casi la proposta di matrimonio avviene mentre la coppia è sola, cercando di creare un’atmosfera romantica e intima in cui siano presenti solo i due innamorati, il 7% la festeggia con i genitori e il 4% con gli amici.

    Di chi è l’iniziativa? Sempre secondo il Libro Bianco del Matrimonio, l’iniziativa non è più solo del futuro marito come vuole la tradizione, anche se solo nel 3% dei casi arriva da lei. Nel 42% delle coppie l’iniziativa è di entrambi.

    Come il Covid19 ha cambiato le proposte di matrimonio

    Il confinamento ha rovesciato tutte le statistiche, dato che, normalmente, è in inverno che si verifica il maggior numero di proposte di matrimonio. Quest’anno, però, l’aver vissuto queste circostanze così eccezionali, ha reso l’ultimo periodo molto simile a un momento di vacanze, proprio quando si verificano più fidanzamenti ufficiali.Ma quali fattori hanno reso simili questi periodi? Si potrebbe dire che durante il periodo di quarantena si siano presentati dei fattori propizi all’aumento di quelle proposte che, normalmente, si verificano a Natale: un momento di riflessione, di relax e, soprattutto, ideale per poter trascorrere più tempo con il partner. Quest’ultimo punto è il fattore chiave del boom di proposte in quarantena.