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    Malattie senza diagnosi: ecco i centri alla Dr. House

    Fotografia: Hugh Laurie, il Dr. House della tv (Kathy Hutchins / Shutterstock.com)

    Quando si parla di diagnosi errate, i problemi possono essere diversi: pazienti gestiti male nei pronto soccorso, esami insufficienti o poca sincerità dei malati che impediscono ai medici di capire quale sia la loro reale malattia.

    Ci sono, tuttavia, situazioni in cui la diagnosi di particolari e rare malattie non è alla portata di medici comuni. Per questo motivo, negli Stati uniti è stata creata una task force di centri specializzati per affrontare queste particolari situazioni: l’Undiagnosed Diseases Network.

    Si tratta di 12 strutture dove i pazienti sono sottoposti a esami che vanno dai canonici approfondimenti ospedalieri al sequenziamento del Dna. In 20 mesi di attività, l’Undiagnosed Diseases Network ha diagnosticato il 35% di questi casi irrisolvibili: 132 su 382 sottoposti a valutazione. La maggior parte delle volte, il problema era di natura genetica: in alcuni casi curabile, o quantomeno contenibile; in altri, non curabile e quindi monitorato in attesa di progressi medici per affrontarlo.

    Anche nel caso in cui c’è solo la diagnosi il paziente è rincuorato – afferma Euan Ashley dell’università di Stanford – I pazienti trovano un beneficio anche solo dando un nome al proprio ‘nemico’“.