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    “L’uomo che cadde sulla terra” di Bowie è serie tv

    Fotografia: Shutterstock

    Il film d’esordio da attore cinematografico per David Bowie verrà riadattato e rielaborato per una nuova serie televisiva.

     

    La pellicola che consacrò al mondo del cinema il già celebre Duca Bianco del rock sta per essere portata sul piccolo schermo.

    L’uomo che cadde sulla terra” (The Man Who Fell to Earth) è un lungometraggio di fantascienza datato 1976; girato e diretto da Nicolas Roeg, il film è ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore statunitense Walter Tevis e racconta la storia di Thomas Jerome Newton, un alieno “caduto” sul nostro pianeta nel disperato tentativo di salvare il suo.

    Oltre che costituire un cult per il genere fantascientifico degli anni ’70, L’uomo che cadde sulla terra, rappresenta la prima prova da attore per l’allora ventinovenne Bowie. E quale poteva essere opera migliore di questa per un uomo che, realmente, sembrava provenire da un altro pianeta?

    Nella sua eclettica e variegata carriera da artista a 360 gradi, infatti, lo stesso David Bowie non mancò di evidenziare i connotati della sua stravagante e illuminante personalità, una luce che – in un mondo ancora semicieco – aveva la pretesa di far spalancare gli occhi a tutti, in particolar modo con il personaggio fittizio di Ziggy Stardust, tra i suoi alter ego preferiti e più riusciti.

    Il film di Roeg, dunque, sarà riadattato per la tv da CBS All Access. Ad ora non è ancora stato comunicato ufficialmente il cast. Tuttavia, alcune voci sembrano indicare i nomi di Alex Kurtzman (Star Trek) e Jenny Lumet (Rachel Getting Married) come autori e produttori della serie. Kurtzman, inoltre, dovrebbe anche essere il direttore.

    Stando a ciò che ha riportato Variety, Kurtzman e Lumet avrebbero rivelato che la serie dovrà rappresentare un nuovo capitolo della storia, dal momento preciso in cui si chiudeva nel film del 1976.

    Lo stesso Kurtzman ha commentato: «Ci saranno alcuni legami sia con il film che con il romanzo, ma non sarà necessario aver letto il libro né aver visto il film.»

    Mentre Jenny Lumet ha aggiunto: «Amiamo i momenti toccanti del libro, lo stesso per lo spettacolo visivo del film […] partiremo proprio da quegli elementi».

    Purtroppo, data la dolorosissima scomparsa del genio di Bowie nel 2016, ovviamente non vedremo il suo volto comparire nelle nostre televisioni. Però con la fantasia che lui stesso ci ha insegnato, così magistralmente, ad adoperare, potremo goderci ancora la storia di un uomo che cade sulla terra:

    proprio come si sentono i suoi più fedeli fan; proprio come lui fu in vita; proprio come David Bowie sarà sempre negli sterminati spazi dell’infinito.