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    Loredana Bertè nonna “rock” nella Famiglia Addams

    Fotografia: gentile concessione di Giancarlo Biagini - RomaSportSpettacolo
    Loredana Bertè debutta come doppiatrice nei panni della nonna, molto rock, nella Famiglia Addams, versione animata in stop motion di Conrad Vernon e Greg Tiernan, in anteprima italiana alla Festa del Cinema di Roma in Alice nella città.

    Del film, che sarà disponibile in sala ad Halloween, la Bertè ha detto: “mi colpisce il messaggio forte che lancia, il modo in cui valorizza l’originalità, contro il fattore di omologazione. Fa da manifesto alla diversità, alla follia, alla genialità. Non c’è follia senza pizzico di genio”.

    Il film si basa sullo stile dei fumetti anni ’30 di Charles Addams, un’interpretazione originale dei personaggi che hanno attraversato più generazioni e altrettanti adattamenti tra cinema e tv, che anche questa volta ha conquistato il pubblico con 30 milioni di dollari nel primo weekend.

    “Sono da sempre una grande fan della serie, non ho perso una puntata” commenta Loredana Bertè in conferenza stampa insieme a Virginia Raffaele (Morticia), Pino Insegno (Gomez), Eleonora Gaggero (Mercoledì) e Luciano Spinelli (Pugsley). “Dentro sono Mercoledì (la figlia di Morticia e Gomez, ndr) – aggiunge la cantante – tanto che sulla copertina di un mio album, ‘Il mio funerale’, appaio come lei. Ma nel film mi sono persa nel mio personaggio, mi ha conquistato. L’ho amato perché nonna Addams è rock, sopra le righe, invasata, imprevedibile e molto ironica. Sono diventata Nonna Addams anche dentro”.

    Il film affronta anche il bullismo sui social e la Bertè commenta così la relazione che ha con loro: “Io li amo, li uso molto per restare in contatto con i miei fan. Anche se è la mia agente a occuparsi dei messaggi, io sono più analogica che tecnologica – spiega Loredana Bertè -. Non ho mai avuto un telefonino. A casa ho il telefono fisso ma nessuno chiama più lì”.