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    Live Transcribe di Google fa ‘sentire’ i non udenti

    Fotografia: Una lezione di linguaggio dei segni per non udenti (Shutterstock)

    Google ha realizzato Live Transcribe, app destinata al sistema operativo Android, pensata per aiutare i non udenti nella comunicazione quotidiana.

    L’applicazione – sviluppata con il contributo dell’americana Gallaudet University, frequentata da persone non udenti e con problemi di udito, che l’ha testata sui suoi studenti  – trasforma le parole pronunciate in un testo sul display dello smartphone, al quale la persona sorda risponde digitando sulla tastiera, creando così una conversazione.Il software funzione in 70 lingue, compresi alcuni dialetti, e, nei primi tempi, sul Play store sarà caricata un versione beta. “Ora possiamo fare cose che non erano nemmeno lontanamente possibili qualche anno fa, come partecipare a una conversazione a tavola o ogni volta che se ne presenta l’opportunità“, ha detto Christian Vogler, della Gallaudet University.

    Dimitri Kanevsky, un ingegnere di Google con problemi di udito sin dalla prima infanzia, che ha contribuito a sviluppare la tecnologia, dice che la app gli permette di comunicare facilmente con le sue gemelle di sei anni senza l’aiuto di altri membri della famiglia. Anche gli studenti che l’hanno testata, sostengono che l’applicazione è in grado di raccogliere la maggior parte di ciò che viene detto durante una conversazione. Inoltre, se la conversazione si ferma per un po’ e poi riprende, il telefono può vibrare per avvisare.