Lignano sabbiadoro, 28 anni di bandiera blu

    Fotografia: Lignano Sabbiadoro (Shutterstock)

    Da 28 anni consecutivi, Lignano Sabbiadoro può fregiarsi della ‘Bandiera Blu’, vessillo conferito dalla Foundation for Environmental Education alle località costiere che rispettano parametri di qualità dell’acqua e di gestione sostenibile del territorio.

    Con il lungo arenile attrezzato, contornato da 10 ettari di verde, pinete e parchi, un campo da golf, 7 parchi divertimento tematici e 8 darsene capaci di ospitare oltre 5 mila posti barca, Lignano Sabbiadoro mescola e unisce diverse anime che la confermano tra le mete estive più ambite dell’Alto Adriatico. Non solo per gli amanti della classica villeggiatura “sole, mare e relax” ma anche per chi, in una vacanza, cerca qualcosa di più, un’esperienza a 360 gradi di giorno e di notte.

    Tra sport, divertimento e scoperta naturalistiche e non solo. Protesa tra la laguna di Marano e il mare, la penisola dalla forma a uncino nella parte più meridionale della provincia di Udine iniziò a sviluppare la sua vocazione turistica a inizio ‘900, quando sorsero il primo impianto balneare e il primo hotel, la tipica struttura ricettiva realizzata nel 1903 dalla visione pionieristica di Angelo Marin. Fu nel periodo del boom del primo dopoguerra e dell’epoca d’oro di inizio anni ’60, che qui giunsero personaggi del calibro di Ernest Hemingway e Alberto Sordi: Lignano cominciò a delineare la fisionomia tipica di località balneare che oggi offre accoglienza a turisti italiani e stranieri, molti dall’Est Europa, con oltre 170 hotel e 3.600 tra appartamenti, ville, villaggi e campeggi.

    La cittadina si sviluppa senza soluzione di continuità dal vecchio faro di legno rosso, uno dei suoi simboli più caratteristici che nella punta più a est sorge alla confluenza delle acque di mare e laguna, fino alle foci del Tagliamento, confine e ponte tra Lignano e Bibione, tra Friuli e Veneto, ambiente naturale di rara bellezza che ospita le principali novità della stagione estiva 2018. Il passo barca di collegamento tra le due sponde del fiume al servizio dei ciclisti che in Lignano Sabbiadoro leggono sempre più una meta di turismo sostenibile, grazie a una rete di piste dedicate e alle escursioni organizzate tra la spiaggia e l’entroterra, e il floating resort, due casette sull’acqua che racchiudono la nuova moda del “glamping”, il massimo lusso immerso nella natura.

    Si passa così in un attimo dalla modaiola e affollata Sabbiadoro, con negozi, ristoranti e bar all’aperto che si affacciano su un lungo viale pedonale, al verde e alla tranquillità di Pineta, la famosa chiocciola progettata tra il 1953 e il 1965 dall’architetto udinese Marcello D’Olivo, e ancor di più di Riviera, completamente immersa nella natura. Dunque, una vacanza su misura per qualunque tipologia di turista.

     

     

    Potrebbe piacerti anche

    Enoturismo: torna Cantine Aperte

    L’enoturismo è un segmento dinamico che sta incidendo in maniera significativa sull’indotto del settore, ....

    ‘Turismo dei matrimoni’, un fenomeno italiano

    Le nozze del principe Harry e di Meghan Markle, lontanissime da quelle tradizionali dei genitori ....

    Matta, ombra urbana a caccia di street art

    Mauro Matta, giramondo e fotografo, colleziona opere d’arte attraverso le immagini che lui stesso ....