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    Leonardo di Caprio salva la foresta del Guatemala

    Fotografia: ANSA

    L’attore, impegnato da anni nella salvaguardia del nostro Pianeta, ha salvato la giungla Maya del Guatemala. Ad annunciarlo la Rainforest Alliance, con un post su instagram

    Leonardo di Caprio ce l’ha fatta! L’attore, dal cuore grande e verde, ha salvato la giungla Maya del Guatemala, area storicamente martoriata dalla deforestazione. Ad annunciarlo la Rainforest Alliance, tramite un post su instagram, attraverso il quale fa sapere che per la prima volta, dopo due decenni, la foresta guatemalteca sta crescendo.

    Un traguardo importantissimo che è parte di una storia ancora più impressionante: nel mezzo della foresta, in condizioni estremamente difficili ed impegnative, le comunità hanno creato fiorenti imprese forestali che garantiscono posti di lavoro, sollevano i paesi vicini dallo stato di povertà, permettendo loro di proteggere e ripristinare le foreste. «Noi della Rainforest Alliance siamo orgogliosi di aver lavorato per molti anni insieme a queste comunità locali, le quali, non solo proteggono con successo le foreste – quando sono in grado di utilizzare la propria terra in modo sostenibile – ma le rigenereano anche, contribuendo a ridurre un debito alla natura che permetterà a tutti noi di respirare un po’ più facilmente», questo il post dell’associazione postato sul loro profilo instagram.

    Una “piccola” grande impresa, se si pensa a come ogni giorno si riducono ettari di verde, con un impatto disastroso sull’ambiente e sull’uomo. Purtroppo, la Riserva della Biosfera Maya del Guatemala è stata, per decenni, perpetrata da soprusi di ogni tipo: incendi boschivi incontrollati, degrado della terra legato al narcotraffico e una cattiva gestione del territorio, tanto da essere stata messa a rischio estinzione. Con l’intervento di personaggi come Di Caprio – da tempo impegnato nel promuovere la tutela di questo polmone verde minacciato  – e i progetti di differenti associazioni del settore, la natura sta riconquistando i propri spazi.

    Le comunità forestali situate in tutta la Maya Biosphere hanno ripreso a respirare con una gestione sostenibile di 0,6 milioni di acri di foresta. Secondo un recente rapporto redatto da USAID, nel 2017, per la prima volta dall’inizio della raccolta dei dati nel 2000, è stato rilevato un guadagno forestale netto, con un totale di 1.088 ettari ripristinati. Le entrate supplementari contribuiranno a migliorare la gestione e la sorveglianza delle foreste per fermare il disboscamento illegale e il monitoraggio del controllo degli incendi boschivi.

    Questo risultato, raggiunto anche grazie al contributo e sostegno della star hollywoodiana, viene annunciato in concomitanza con la presentazione del nuovo documentario di Di Caprio “Ice on Fire” sul cambiamento climatico – con toni più ottimisti e di speranza: non solo gli effetti dell’inquinamento sul pianeta ma anche le possibili soluzioni al problema.