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    La musica ci salva: oggi lo conferma anche la scienza

     
    Uno studio scientifico ha dimostrato che ascoltare 78 minuti di musica al giorno produce degli effetti benefici sulla salute. Andiamo a vedere come. 

     

    Beh, qualsiasi amante della musica o, probabilmente, qualsiasi essere umano senziente non avrebbe avuto bisogno di una conferma della scienza per sapere che la musica fa bene al corpo e all’anima.

    La musica infatti, indipendentemente dalla cognizione della sua natura, è percepita da tutti come un qualcosa di indissolubilmente legato alle nostre emozioni, al nostro io più profondo, alla nostra condizione esistenziale di esseri umani, o meglio, di esseri viventi.

    La musica è parte integrante e fondante non solo del nostro piccolo mondo, ma di tutto l’universo: una melodiosa e sovrannaturale legge cosmica.

    Tuttavia, in un mondo sempre più asettico e sordo, l’uomo contemporaneo non dir rado dimostra il bisogno di confermare empiricamente ogni sfumatura dell’esistenza.

    Così, anche per quanto riguarda quell’inequivocabile effetto benefico della musica per l’anima ed il corpo, oggi abbiamo una conferma della scienza.

    Lo studio 

    A confermare ciò che dentro di noi abbiamo sempre saputo è oggi, dunque, uno studio scientifico.

    I dati venuti fuori da una ricerca condotta dalla piattaforma musicale Deezer e pubblicata dal noto sito Kerrang.com dicono che ascoltare musica per almeno 78 minuti al giorno è consigliato ai fini di mantenere uno stile di vita sano.

    Per cui, prerogativa fondamentale come in molte altre “cure”, è la costanza nel tempo.

    Lo studio è stato fatto esaminando le abitudini di ascolto di 7.500 persone e sugli effetti rilasciati dalla musica sul loro benessere fisico e mentale.

    Nei fogli dell’indagine si legge:

    “Come quando ci dicono di mangiare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, la ricerca di Deezer ha concluso che dobbiamo ascoltare almeno 78 minuti di musica attraverso cinque diversi stati d’animo: edificante, rilassante, triste, motivante e gestione della rabbia”

    La “cura”: 

    Sulla base delle ricerche effettuate su questo enorme campione, gli studiosi hanno creato una sorta di ricetta musicale per l’anima. Una cura a tutti gli effetti che, invece di somministrare pillole, somministra melodie e armonie.

    Ecco in che modo, secondo la ricerca, i nostri ascolti musicali al giorno dovrebbero essere suddivisi:
    – 14 minuti di musica confortante per sentirsi felici (18%);
    – 16 minuti di musica rilassante per sentirsi rilassati (20,5%);
    – 16 minuti di musica per alleviare la tristezza (20,5%);
    – 15 minuti di musica per aumentare la concentrazione (19%);
    – 17 minuti di musica per controllare la rabbia (22%)

    Ancora, lo studio afferma che, in media, ci vogliono circa 11 minuti per iniziare ad avvertire i benefici della musica e solamente cinque minuti per sentirsi più felici.

    Va da sé che la scelta della musica è assolutamente soggettiva. Ogni “paziente” conosce le proprie vibrazioni emozionali e, per questo, sa quale voce o strumento sia migliore per la propria “cura”.

    Anche la scienza, quindi, ci dice di ascoltare più musica nel trambusto e nel rumore della contemporaneità.

    Questo si legge nelle parole di Lyz Cooper della British Academy of Sound Therapy:

    “Ci sono alcune proprietà della musica che influenzano la mente e il corpo. Dedicare un po’ di tempo ogni giorno alla musica, che innesca emozioni diverse, può avere un impatto estremamente benefico sul nostro benessere. L’ascolto di canzoni felici aumenta il flusso sanguigno verso le aree del cervello associate alla ricompensa e diminuisce il flusso verso l’amigdala, la parte di esso associata alla paura”.

     

    E voi, sognatori che girate con le cuffie per le vie desolate di città arrugginite; o voi scettici e profani dell’armonia universale; voi esseri umani che tendete al benessere per pura legge naturale, cosa state aspettando?

    Andate a sentire la musica.

    Andate a curarvi l’anima.

     

    Qui sotto, uno storico, immenso consiglio per voi e per la vostra “cura”: